Sabah, una delle ragazze del club, sulla spiaggia a Gaza. (Alice Martins)

Sull’onda di Gaza

29 maggio 2015 13:07

Nel 2008 grazie a un gruppo di appassionati di surf è nato il Gaza Surf Club: un gruppo di una trentina di giovani palestinesi che ogni giorno scendono dalle fattorie o dai villaggi di pescatori e raggiungono la spiaggia di Gaza. Si avventurano al largo ogni volta che il tempo, gli orari e i mezzi di trasporto lo consentono, per esplorare la propria piccola fetta di Mediterraneo.

Anche se sono prevalentemente maschi, tra loro ci sono anche alcune ragazze che per surfare indossano il burkini: il costume è stato progettato dall’organizzazione Surfing 4 Peace per soddisfare le norme rigorose che riguardano l’abbigliamento delle donne a Gaza. Delle quattro ragazze che surfavano nel 2012, quando la fotografa Alice Martins ha cominciato il suo progetto, solo due hanno continuato: Rawand doveva studiare e Shoruq si è sposata. Sabah e Kholoud continuano a fare surf, soprattutto perché non hanno ancora 16 anni e sulla spiaggia non attirano l’attenzione.

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.