La rimozione delle macerie dopo le scosse di terremoto a El Carmen, Ecuador, il 17 aprile 2016. (Edu León, LatinContent/Getty Images)

Emergenza in Ecuador dopo il terremoto

18 aprile 2016 13:12

È salito a 272 il numero dei morti causati dal terremoto di magnitudo 7,8 che ha colpito l’Ecuador la sera del 16 aprile. Il presidente Rafael Correa ha dichiarato che il bilancio delle vittime è destinato a salire, ma ha aggiunto che molte persone intrappolate sotto le macerie potrebbero essere ancora vive.

I feriti causati dal sisma, il cui epicentro è stato registrato a 20 chilometri di profondità nell’oceano Pacifico, sono più di duemila. Le città più colpite sono state quelle nel nordovest del paese, come Muisne, Esmeraldas e Pedernales. Al sisma, avvertito anche in Colombia, hanno fatto seguito più di 130 scosse di assestamento.

Si è trattato del più forte terremoto in Ecuador dal 1979. Il governo ha dichiarato lo stato d’emergenza. Per cercare i superstiti e offrire aiuto alla popolazione sono stati mobilitati diecimila soldati e 3.500 poliziotti.

Le foto di Edu León sono state scattate a El Carmen, il 17 aprile 2016.

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