Vincitrice del premio Canon 2017 dedicato alle fotogiornaliste. Dayana, 33 anni, è entrata a far parte delle Farc quando ne aveva 15, lasciando un bambino di quattro mesi. Con l’accordo di pace ha ritrovato suo figlio e la sua famiglia. Ha deciso di lasciare la foresta in cui viveva con gli altri guerriglieri e di andare a vivere nella casa del padre per rifarsi una vita. (Catalina Martin-Chico, Cosmos)

Sulle tracce dell’attualità

24 agosto 2018 17:05

Quest’anno a Perpignan, nel sud della Francia, si svolgerà la trentesima edizione del festival di fotogiornalismo Visa pour l’image. In mostra, dal 1 al 16 settembre, una selezione delle migliori storie d’attualità raccontate dalle fotografe e dai fotografi di tutto il mondo.

Tra queste, il reportage di Andrea Bruce An uncomfortable word: sanitation. Bruce ha viaggiato in India, Haiti e Vietnam, per raccontare la quotidianità di più di 950 milioni di persone che non hanno accesso a servizi igienici adeguati e che spesso entrano in contatto con acque contaminate – causa di morte ogni anno per più di un milione di bambini.

Catalina Martin-Chico invece esporrà il lavoro realizzato per il premio della Canon 2017 dedicato alle fotogiornaliste. Martin-Chico ha seguito alcune ex combattenti delle Farc, in Colombia, che dopo l’accordo di pace raggiunto nell’agosto del 2016, hanno ritrovato le loro famiglie e hanno potuto avere dei figli.

Tra gli altri, anche George Steinmetz, che ha documentato gli allevamenti intensivi per riflettere sulle scelte migliori da adattare per il futuro della Terra. E ancora i profughi della Siria fotografati da Noël Quido e la condizione dei cinque fiumi intorno a Dhaka, in Bangladesh, distrutti dai rifiuti, dall’inquinamento industriale, e dall’indifferenza nei confronti delle questioni ambientale.

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