Senza titolo dalle serie The road to Tepeyac, Messico, 2010. (Alinka Echeverría, Per gentile concessione dell'artista e The Ravestijn gallery)

Carichi di fede

05 settembre 2019 17:17

Secondo la leggenda che risale al sedicesimo secolo, un contadino azteco ebbe una visione mentre si trovava sul monte Tepeyac, in Messico. Vide una donna che gli chiese di costruire una chiesa su quella collina. Il vescovo del paese a cui raccontò la storia domandò una prova della visione. Il contadino tornò dalla donna che gli diede dei fiori. Ma quando si presentò al vescovo e aprì il poncho per mostrare il dono, al posto dei fiori c’era l’immagine della donna, che oggi è conosciuta come la Vergine di Guadalupe.

L’icona della Vergine è esposta nella basilica di Guadalupe, uno dei santuari cattolici più visitati al mondo. L’artista messicana Alinka Echeverría nel 2011 è stata più volte sul monte Tepeyac per documentare il viaggio dei pellegrini: “È incredibile che quasi sei milioni di persone camminino per dieci giorni per raggiungere la basilica”, spiega.

Per la sua serie A road to Tepeyac, Echeverría ha scelto di fotografare i pellegrini mostrando l’icona della Vergine che portano sulle spalle. Ha ritagliato la figura del pellegrino dal contesto e l’ha inserita su uno sfondo bianco. In questo modo chi guarda la foto può concentrarsi solo sul pellegrino e sul suo rapporto con la fede.

Il lavoro di Echeverría sarà esposto a Monopoli nell’ambito di PhEST, il festival internazionale di fotografia e arte, con la direzione artistica di Giovanni Troilo e la curatela di Arianna Rinaldo, che si svolgerà dal 6 settembre al 3 novembre.

Il tema di quest’anno è “religione e miti” e tra gli altri fotografi in mostra ci sono Alessandro Gandolfi con un lavoro dedicato alla ricerca della vita eterna da parte dell’essere umano; Norman Behrendt sulle nuove moschee costruite in Turchia tra Istanbul e Ankara; Giulia Bianchi con un progetto dedicato alle donne sacerdote. Mentre la fotografa fiamminga Sanne De Wilde è stata in Puglia per una residenza artistica in cui ha documentato alcune feste religiose della regione.

Oltre alle mostre, il programma del festival prevede letture portfolio e incontri con professionisti del settore.

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