01 giugno 2020 18:26

Almeno cento giornalisti presi di mira dalla polizia negli ultimi 4 giorni

Secondo la Nieman Foundation, un’organizzazione che difende e promuove i diritti dei giornalisti, negli ultimi 4 giorni giorni almeno cento tra reporter, fotogiornalisti e operatori televisivi sono stati attaccati dalla polizia statunitense in tutto il paese.

In alcuni casi i giornalisti sono stati colpiti in modo accidentale, ma la maggior parte delle volte erano identificabili come stampa, e sono stati attaccati in modo deliberato.

Molti giornalisti esperti, come Maggie Haberman del New York Times, dicono di non aver mai visto tanti attacchi alla stampa simultaneamente in tutto il paese.

Finora il caso che ha destato più clamore è stato quello del reporter della Cnn arrestato mentre faceva un servizio da Minneapolis, ma molti giornalisti meno in vista, compresi tanti freelance, sono stati vittima degli abusi della polizia. Il sito di giornalismo investigativo Bellingcat ha pubblicato un articolo completo sulla violazioni alla libertà di stampa negli ultimi giorni.

Altre organizzazioni, come Us press freedom tracker, si stanno dando da fare per raccogliere le storie dei giornalisti minacciati o picchiati.

Sul Washington Post la giornalista Margaret Sullivan, chiama in causa il presidente Donald Trump. “Da quando è in carica Trump ha fomentato l’odio dei cittadini nei confronti dei giornalisti”.