Un uomo trasporta dei tronchi di legno durante le proteste contro la giunta militare nella capitale sudanese Khartoum. Dal 25 ottobre 2021, quando il generale Abdel Fattah al Burhan ha interrotto la transizione verso la democrazia con un colpo di stato, i sudanesi hanno manifestato tutte le settimane. Il 30 giugno sono scese in piazza decine di migliaia di persone, in una delle più grandi mobilitazioni dall’autunno scorso. La violenta repressione delle forze dell’ordine ha causato nove morti, il bilancio più grave del 2022.