03 marzo 2015 19:37

Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all’unanimità una risoluzione sul conflitto in Sud Sudan. Nato da una proposta degli Stati Uniti, nel testo sono previste sanzioni contro chi minaccia la stabilità del paese, commette crimini umanitari oppure ostacola l’arrivo di aiuti alla popolazione. Le persone colpevoli di queste azioni potranno ricevere sanzioni economiche ma anche il divieto a uscire dal paese. Nella risoluzione manca un regolamento per fermare le armi che transitano nel paese e che alimentano il conflitto: l’embargo sarebbe stato approvato dagli europei, ma l’amministrazione statunitense era contraria a inserirlo nella risoluzione.

Secondo l’ambasciatore del Sud Sudan presso le Nazioni Unite le sanzioni rischiano però di ostacolare il processo di pace in corso nel paese e ha chiesto al consiglio di sicurezza di non renderle effettive. Afp, Misna