La polizia sotto accusa per l’uccisione di un nero disarmato in South Carolina

L’agente Michael T. Slager, 33 anni, è stato accusato di omicidio dopo la pubblicazione del video in cui si vede il poliziotto sparare otto colpi alla schiena contro Walter L. Scott, 50 anni.

Un poliziotto accusato di aver ucciso un nero disarmato in South Carolina

08 aprile 2015 08:19

Attenzione: il video contiene immagini violente

Negli Stati Uniti un poliziotto bianco è stato accusato di aver ucciso un nero disarmato che stava cercando di scappare. L’episodio è avvenuto sabato 4 aprile a North Charleston, in South Carolina. Le accuse sono state formulate martedì 7 aprile dopo la pubblicazione di un video che mostra l’agente, Michael T. Slager, 33 anni, mentre spara otto colpi alla schiena a Walter L. Scott, 50 anni.

La vittima era stata fermata per un controllo perché aveva un fanale della macchina rotto. Aveva precedenti penali. Il poliziotto ha dichiarato di aver sparato perché durante la perquisizione Walter L. Scott gli aveva rubato la pistola taser e temeva per la sua incolumità.

Il filmato dell’accaduto, girato da un passante con un telefono e consegnato al New York Times dall’avvocato della famiglia di Walter L.Scott, mette in dubbio la ricostruzione del poliziotto. Quando l’agente apre il fuoco la vittima appare lontana e inoffensiva e non sembra avere in mano la pistola taser. In seguito, quando Walter L. Scott è a terra, si vede il poliziotto avvicinarsi e gettare qualcosa vicino al suo corpo.

Il caso ricorda quelli di New York, Cleveland, Ferguson e altri casi di violenza della polizia nei confronti di afroamericani. Questi episodi hanno scatenato un dibattito nazionale sulla condotta delle forze dell’ordine negli Stati Uniti.

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