L’Irlanda ha detto sì ai matrimoni gay

L’Irlanda sarà il primo paese al mondo a introdurre il matrimonio tra persone dello stesso sesso nella costituzione, grazie al referendum che si è tenuto il 22 maggio. Dal 2010 le coppie omosessuali potevano già contrarre le unioni civili nel paese. Il matrimonio ugualitario introdurrà le stesse forme di protezione per le coppie omosessuali e per quelle eterosessuali.

Risultati parziali: il 61 per cento degli irlandesi ha detto sì ai matrimoni gay

23 maggio 2015 18:40

Con circa la metà delle circoscrizioni scrutinate, il sì al referendum sui matrimoni gay in Irlanda ha vinto con il 61 per cento dei voti. Lo ha riferito la rete nazionale Rté. “È un momento storico, siamo il primo paese al mondo a votare per l’uguaglianza dei matrimoni con un referendum” ha sottolineato il ministro della sanità Leo Varadkar.

Questo referendum, ha aggiunto, rappresenta “una rivoluzione culturale” in un paese cattolico e tradizionalmente conservatore, dove l’omosessualità è stata considerata reato fino al 1993. Circa 3,2 milioni di irlandesi sono stati chiamati alle urne venerdì 22 maggio per esprimersi su una modifica della costituzione che autorizzi “il matrimonio tra due persone, senza distinzione di sesso”.

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

In Australia la fortuna ci vede benissimo
Annamaria Testa
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.