L’Irlanda ha detto sì ai matrimoni gay

L’Irlanda sarà il primo paese al mondo a introdurre il matrimonio tra persone dello stesso sesso nella costituzione, grazie al referendum che si è tenuto il 22 maggio. Dal 2010 le coppie omosessuali potevano già contrarre le unioni civili nel paese. Il matrimonio ugualitario introdurrà le stesse forme di protezione per le coppie omosessuali e per quelle eterosessuali.

La chiesa deve fare i conti con la realtà sui matrimoni gay, dice l’arcivescovo di Dublino

24 maggio 2015 11:33

Alla luce dei risultati del referendum sui matrimoni gay, la chiesa in Irlanda “deve fare i conti con la realtà”. È l’opinione dell’arcivescovo di Dublino, Diarmuid Martin, che all’indomani della vittoria dei sì alla consultazione popolare sulle nozze gay ha rilasciato un’intervista alla televisione nazionale Rté.

“Ci dobbiamo fermare, guardare ai fatti e metterci in ascolto dei giovani” ha osservato Martin, secondo cui “non si può negare l’evidenza”. L’alto prelato ha riconosciuto che il risultato del referendum del 22 maggio, è “una rivoluzione sociale” e la chiesa cattolica “non potrà semplicemente far finta di nulla”.

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