Lo scandalo sulla corruzione della Fifa

Sei avvisi di ricerca internazionale dell’Interpol nell’ambito dell’inchiesta sulla Fifa

03 giugno 2015 12:52

L’Interpol ha diramato un avviso di ricerca internazionale, su richiesta delle autorità statunitensi, nei confronti di due ex responsabili della Federazione calcistica internazionale (Fifa) e di quattro dirigenti di aziende, nell’ambito dell’indagine sulla corruzione che ha travolto l’organizzazione dal 27 maggio. Gli avvisi riguardano Jack Warner, ex vicepresidente della Fifa e presidente di Concacaf, l’organizzazione che gestisce il calcio in Nordamerica, in America centrale e nei Caraibi, e Nicolás Leoz, che dirigeva la federazione calcistica sudafricana. Le altre persone coinvolte sono Alejandro Burzaco, Hugo e Mariano Jinkis, che controllano aziende attive nel marketing sportivo, e José Margulies, alla testa di un’azienda che si occupava di trasmettere le partite.

I sei sono ricercati con diverse accuse, tra cui “crimine organizzato, cospirazione e corruzione”. L’iniziativa dell’Interpol segue le dimissioni di Joseph Blatter dalla presidenza della Fifa, presentate quattro giorni dopo la sua rielezione. Il mandato di ricerca, diverso dal mandato di cattura internazionale, viene diramato dall’Interpol per informare gli stati che è stato emesso un mandato di arresto nei conforti di qualcuno, e che l’organizzazione sta cercando la persona in questione “in vista dell’estradizione o di un’azione giuridica simile”. L’eventuale arresto spetta però alla polizia del singolo stato.

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Claudia Grisanti