L’eurogruppo aspetterà il referendum in Grecia prima di riprendere le trattative

Il premier greco ha parlato alla tv di stato Ert. Alexis Tsipras ha confermato che il referendum del 5 luglio sulla proposta dei creditori si farà e ha invitato i greci a votare no. L’eurogruppo di oggi non ha portato a novità sostanziali e si riunirà di nuovo solo dopo i risultati del referendum

La Grecia propone ai creditori un nuovo piano d’aiuti e un taglio del debito

30 giugno 2015 16:14

La Grecia ha chiesto ai suoi creditori internazionali il prolungamento per altri due anni del piano d’aiuti. Lo conferma un comunicato stampa del governo di Alexis Tsipras, citato dall’agenzia Reuters.

Il nuovo programma prevederebbe l’accesso alla linea di credito d’emergenza messa a disposizione dal Meccanismo europeo di stabilità (Mes) e un piano di ristrutturazione del debito. E non prevederebbe la partecipazione del Fondo monetario internazionale, fa notare il Guardian.

La proposta arriva a poche ora dal possibile default di Atene, che ha confermato che non pagherà la rata da quasi 1,6 miliardi al Fondo monetario internazionale in scadenza oggi.

Nel comunicato stampa, il governo ha dichiarato che ha intenzione di restare al tavolo dei negoziati e che cercherà “una soluzione concreta, fino alla fine, per restare nell’euro”.

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