Scontri tra comunità nel sud dell’Algeria, 22 morti in due giorni

08 luglio 2015 18:56

Negli ultimi due giorni sono morte ventidue persone negli scontri tra la comunità berbera e quella araba nel sud dell’Algeria. Decine di altre persone sono rimaste ferite. Si tratta del bilancio più grave registrato nella regione attorno a Ghardaïa, città della valle dello Mzab, circa 600 chilometri a sud di Algeri, dove dal 2013 le due comunità si contendono la terra, il lavoro e le abitazioni. Le forze di sicurezza hanno mandato rinforzi.

Negli scontri sono stati danneggiati e incendiati edifici pubblici, locali commerciali, veicoli e palmeti.

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

Il populista Nigel Farage approfitta della crisi politica britannica
Pierre Haski
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.