Ancora nessun accordo per un nuovo piano di aiuti

La proposta di Alexis Tsipras per punti

10 luglio 2015 14:38
Il premier greco Alexis Tsipras a Bruxelles il 7 luglio.

Il governo greco ha presentato la sua proposta ai creditori, nella quale accetta praticamente tutte le richieste fatte da Commissione europea, Fondo monetario internazionale e Banca centrale europea. Il parlamento greco dovrà approvare la nuova proposta di Atene entro oggi, mentre i creditori dovranno esprimersi entro domenica. Ecco cosa prevede il piano:

  • Bilancio. La Grecia si impegna a rispettare gli obiettivi sull’avanzo primario, il che significa che il governo s’impegna a spendere meno di quanto raccoglie con le tasse. L’1 per cento di meno nel 2015, il 2 per cento nel 2016, il 3 per cento nel 2017 e il 3,5 per cento nel 2018.
  • Iva. Il governo s’impegna ad approvare una serie di aumenti fiscali. L’iva su ristoranti e catering sarà fissata al 23 per cento, al 13 per cento sui prodotti alimentari, i consumi di acqua ed energia per gli alberghi. L’iva sarà del 6 per cento sui farmaci, i libri e i biglietti per il teatro. Le nuove aliquote entreranno in vigore a ottobre.
  • Isole. Gli sconti del 30 per cento sull’iva nelle isole saranno aboliti. Rimarranno solo per quelle più remote.
  • Riforma fiscale. La spesa militare sarà ridotta di cento milioni di euro quest’anno e di duecento milioni nel 2016. Le tasse per le imprese aumenteranno dal 26 al 28 per cento e gli agricoltori perderanno le abolizioni fiscali e i sussidi per il carburante. Il settore dei trasporti marittimi sarà toccato da un aumento delle tasse e i trattamenti fiscali agevolati per il settore saranno eliminati. La tassa sui beni di lusso sarà estesa alle navi da diporto più lunghe di 5 metri e passerà dal 10 al 13 per cento.
  • Pensioni. Il governo vuole approvare una riforma del sistema pensionistico che faccia risparmiare dallo 0,25 allo 0,5 per cento del pil nel 2015 e l’1 per cento del pil nel 2016. Le misure prevedono l’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni entro il 2022.
  • Settore pubblico. Gli stipendi saranno ridimensionati entro il 2019 e saranno articolati in base alle capacità, alle responsabilità e alle prestazioni dei dipendenti. Sarà introdotta una norma che permetterà di spostare i dipendenti pubblici ad altre mansioni. Saranno varate delle misure contro la corruzione e per la trasparenza del finanziamento ai partiti.
  • Lotta all’evasione fiscale. Sarà istituita un’agenzia indipendente per il recupero delle tasse non pagate e per combattere l’evasione fiscale.
  • Settore finanziario. Saranno introdotte delle leggi che inaspriscono le pene per i debitori, ma anche consulenti che aiuteranno chi ha ottenuto un mutuo a condizioni svantaggiose. Saranno incentivati gli investimenti nelle banche greche.
  • Privatizzazione. Alcuni porti e scali importanti come il Pireo di Atene e il porto di Salonicco saranno privatizzati. Saranno venduti anche gli aeroporti locali e la società pubblica per l’elettricità.
pubblicità

Articolo successivo

Come funziona la cittadinanza in Italia