L’ex presidente del Guatemala Otto Pérez Molina arriva in auto nel carcere militare di Matamoros, a Città del Guatemala. (Jose Cabezas, Reuters/Contrasto)

L’ex presidente del Guatemala Otto Pérez Molina è in carcere

L’ex presidente del Guatemala Otto Pérez Molina arriva in auto nel carcere militare di Matamoros, a Città del Guatemala. (Jose Cabezas, Reuters/Contrasto)
04 settembre 2015 11:15

Dopo solo ventiquattr’ore dalla revoca dell’immunità, l’ex presidente del Guatemala Otto Pérez Molina è finito in carcere per ordine di un giudice che ha disposto la reclusione preventiva per evitare la fuga o l’inquinamento delle prove. Pérez Molina è accusato di frode fiscale e associazione a delinquere e una commissione sta indagando sul suo coinvolgimento in un sistema di tangenti e corruzione che ha portato alle dimissioni di cinque ministri del suo governo in poche settimane. Péerez Molina si è sempre dichiarato innocente e si è dimesso in seguito a manifestazioni che hanno portato in piazza migliaia di persone.

Il governo dell’ex generale Otto Fernando Pérez Molina è stato travolto da uno scandalo di corruzione che ha coinvolto anche l’ex vicepresidente Roxana Baldetti. I politici del governo Molina sono accusati di aver ricevuto tangenti da imprenditori per ridurre i dazi doganali. Gli inquirenti hanno formalmente accusato di corruzione l’ex vicepresidente Baldetti, arrestata in agosto. I magistrati hanno sostenuto in tribunale che la Baldetti avrebbe incassato una tangente del 50 per cento su tutti i dazi doganali, per un totale di 3,8 milioni di dollari tra il maggio del 2014 e lo scorso aprile, quando è emerso lo scandalo. In cambio, secondo la procura, Baldetti avrebbe assicurato la riduzione dei dazi.

Una commissione delle Nazioni Unite, incaricata di combattere la corruzione in Guatemala, ha sollevato le accuse contro uno dei principali collaboratori di Baldetti, Juan Carlos Monzón, accusato di avere organizzato il sistema. La vicepresidente, che aveva rassegnato le dimissioni l’8 maggio, è stata arrestata in un ospedale privato, dove era ricoverata per problemi gastrointestinali e cardiaci. Attualmente, è detenuta in una base militare, mentre Monzón, il suo ex segretario privato, è ancora latitante.

Il 6 settembre si terranno le elezioni presidenziali nel paese. Il favorito è Manuel Baldizón, populista del Partito libertà democratica, che aveva perso le precedenti presidenziali contro Pérez Molina.

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