L’uomo eritreo estradato in Italia nega di essere un trafficante di esseri umani.

11 giugno 2016 13:34

L’uomo eritreo estradato in Italia nega di essere un trafficante di esseri umani. Arrestato in Sudan, è stato trasferito in Italia su richiesta della procura di Palermo perché si pensava che fosse Mered Yehdego Medhanie, capo di una delle più grandi organizzazioni che operano tra l’Africa centrale e la Libia, accusato di aver organizzato, tra le altre, la traversata dell’imbarcazione naufragata il 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa con più di cinquecento persone a bordo.

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