14 giugno 2016 17:35

Resta in carcere l’eritreo arrestato in Sudan il 24 maggio con l’accusa di essere un trafficante. L’uomo è stato estradato in Italia il 6 giugno con l’accusa di essere tra i capi di una delle organizzazioni che gestiscono la tratta di migranti tra l’Africa e le coste siciliane. Il giudice delle indagini preliminari ha respinto la richiesta di scarcerazione dell’avvocato dell’eritreo, che nega di essere il trafficante ricercato e dice di essere vittima di uno scambio di persone.