Una corte federale statunitense difende il principio della neutralità della rete.

16 giugno 2016 08:13

Una corte federale statunitense difende il principio della neutralità della rete. In una causa che ha visto la Federal communications commission (Fcc), l’agenzia governativa delle telecomunicazioni, contro un gruppo di provider internet, i giudici hanno considerato internet come un servizio di pubblica utilità, e non come un servizio di comunicazione accessorio. La sentenza sostiene una regolamentazione più rigida della rete internet a banda larga, che impedisca di favorire alcuni tipi di traffico a scapito di altri, ribadendo la cosiddetta neutralità della rete. I provider si appelleranno alla corte suprema.

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