Due ex sindaci ruandesi condannati all’ergastolo in Francia per genocidio.

07 luglio 2016 09:01

Due ex sindaci ruandesi condannati all’ergastolo in Francia per genocidio. Un tribunale parigino ha riconosciuto Tito Barahira e Octavien Ngenzi colpevoli di genocidio e crimini contro l’umanità per il ruolo svolto nel massacro di duemila tutsi in una chiesa a Kabarondo, nell’est del Ruanda, nel 1994. Nel 2014 il comandante militare ruandese Pascal Simbikangwa era stato condannato a 25 anni di carcere per le sue responsabilità nel genocidio.

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Claudia Grisanti