La strage di Nizza

Il 14 luglio 2016 intorno alle 22.30 un uomo alla guida di un camion ha travolto la folla che festeggiava l’anniversario della presa della Bastiglia sulla promenade des Anglais, a Nizza. I morti sono 84, i feriti più di un centinaio, di cui 48 in pericolo di vita. L’autore della strage è stato ucciso. Si chiamava Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, aveva 31 anni e dai primi accertamenti non sembra fosse legato a gruppi terroristici. Il presidente François Hollande ha chiesto un’estensione di tre mesi dello stato d’emergenza.

Le indagini della polizia forense sulla Promenade des Anglais, a Nizza, il 15 luglio 2016. (Patrick Aventurier, Getty Images)

Identificato l’autore della strage di Nizza

Le indagini della polizia forense sulla Promenade des Anglais, a Nizza, il 15 luglio 2016. (Patrick Aventurier, Getty Images)
15 luglio 2016 14:08
  • Viveva in Francia da una decina di anni l’uomo che ieri sera ha ucciso almeno 84 persone nel centro di Nizza. Lo ha affermato l’emittente francese France 24.
  • La carta d’identità trovata sul camion che ha investito la folla sul lungomare appartiene a Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, 31 anni, nato in Tunisia nella zona di Sousse. Meno di un anno fa era riuscito a ottenere la patente per la guida dei mezzi pesanti e lavorava come camionista.
  • L’uomo non era schedato dai servizi segreti ma era noto alla polizia per fatti di delinquenza comune. Alcune fonti hanno parlato di violenze verso la compagna.
  • A gennaio la polizia lo aveva fermato per un incidente con il camion: si era addormentato mente guidava, aveva perso il controllo del mezzo ed era finito contro alcune automobili. Dopo l’incidente era scoppiata una lite con gli altri autisti coinvolti e in seguito era stato condannato.
  • Viveva nella zona est di Nizza dove la polizia oggi ha perquisito la sua abitazione. Alcuni vicini lo descrivono come un individuo riservato e solitario, non particolarmente religioso. Separato dalla moglie, aveva qualche problema economico. Secondo alcuni si era isolato dopo la separazione. L’uomo aveva tre figli.
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