20 marzo 2020 12:03

India Il 20 marzo è stata eseguita la condanna a morte di quattro uomini accusati di aver stuprato una studente di 23 anni su un autobus a New Delhi, il 16 dicembre 2012. La ragazza era morta 13 giorni dopo in seguito alle ferite subite. La vicenda aveva suscitato grande emozione nel paese, evidenziando le carenze del sistema giudiziario in tema di protezione delle donne e di contrasto alle violenze sessuali.

Afghanistan Almeno 24 soldati e poliziotti sono stati uccisi il 20 marzo nella provincia di Zabul, nel sudest del paese, controllata in gran parte dai ribelli taliban. È stato l’attacco più sanguinoso da quando gli Stati Uniti e i taliban hanno firmato, il 29 febbraio, un accordo che prevede il ritiro delle forze straniere dal paese entro 14 mesi in cambio di garanzie.

Russia Il 19 marzo l’oppositore Aleksej Navalnyj ha invitato i suoi sostenitori a boicottare il referendum sulla riforma costituzionale voluta dal presidente Vladimir Putin, previsto il 22 aprile. Secondo Navalnyj, il voto sarà caratterizzato da gravi irregolarità. La riforma permetterà a Vladimir Putin di candidarsi per altri due mandati, restando al potere fino al 2036.

Siria Due soldati turchi sono stati uccisi il 19 marzo nella provincia di Idlib, nel nordovest del paese. Sono le prime vittime di Ankara da quando all’inizio di marzo il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e quello russo Vladimir Putin hanno raggiunto l’accordo per una tregua. Questa è stata generalmente rispettata, nonostante alcuni sporadici combattimenti.

Germania Il 19 marzo la polizia ha compiuto una serie di perquisizioni nelle sedi del movimento neonazista Reichsbürger (cittadini del Reich). Sono stati sequestrati strumenti di propaganda e armi da fuoco in dieci dei 16 stati del paese. Secondo la polizia, il movimento ha circa 19mila affiliati.

Cile Il 19 marzo il parlamento ha rinviato al 25 ottobre, a causa dell’emergenza coronavirus, il referendum costituzionale previsto ad aprile. Gli elettori dovranno pronunciarsi sulla stesura di una nuova costituzione che sostituirebbe quella attuale, entrata in vigore all’epoca della dittatura di Augusto Pinochet (1973-1990).

Mali Circa trenta soldati sono stati uccisi il 19 marzo in un attacco attribuito a una milizia jihadista a Tarkint, nel nord del paese. Dall’inizio del conflitto, nel 2012, migliaia di persone sono morte e centinaia di migliaia sono state costrette a lasciare le loro case.

Egitto Quindici dissidenti sono stati scarcerati il 19 marzo. Tra loro c’è Hassan Nafaa, professore di scienze politiche all’università del Cairo, arrestato a settembre per aver sostenuto le manifestazioni antigovernative.