24 marzo 2020 15:11

Il bilancio dell’epidemia di coronavirus nel mondo è salito a 392.780 contagi e 17.159 vittime.

Giappone Il Comitato olimpico internazionale ha annunciato ufficialmente il rinvio di un anno delle Olimpiadi di Tokyo 2020 a causa della pandemia di coronavirus. L’annuncio è arrivato su richiesta del premier giapponese Shinzō Abe.

India Il 24 marzo il primo ministro Narendra Modi ha ordinato il confinamento della popolazione in tutto il paese per tre settimane, a partire dal 25 marzo. La misura riguarda 1,3 miliardi di persone. Finora nel paese ci sono stati 519 contagi e dieci morti.

Regno Unito Il 23 marzo il primo ministro Boris Johnson, con un rovesciamento delle sue posizioni iniziali, ha annunciato misure di confinamento della popolazione per contenere l’epidemia di Covid-19. Per tre settimane resteranno chiusi tutti i negozi che vendono beni non essenziali e saranno vietati i raggruppamenti composti da più di due persone. Finora nel paese ci sono stati 6.733 contagi e 335 morti.

Spagna Nelle ultime ventiquattr’ore in Spagna sono state registrate 514 vittime, che portano il totale a 2.696. I contagi dall’inizio dell’epidemia sono 39.673. Più di 2.500 persone sono ricoverate in terapia intensiva. La regione più colpita è quella di Madrid.

Islanda Il 24 marzo il paese ha registrato la prima vittima di Covid-19. Finora ci sono stati 588 contagi. Sono stati effettuati tamponi su 10.301 persone, circa il 3 per cento della popolazione.

Cina La provincia cinese dell’Hubei, epicentro dell’epidemia, è pronta a revocare le misure di confinamento della popolazione. A partire dal 25 marzo le persone certificate come sane, che hanno ricevuto un codice sullo smartphone, potranno muoversi liberamente. Gli abitanti della città di Wuhan dovranno invece aspettare l’8 aprile. Nel paese il 23 marzo sono stati registrati 78 nuovi contagi, quasi tutti di origine estera.

Corea del Sud Il 23 marzo il paese ha registrato solo 64 nuovi contagi, la cifra più bassa dell’ultimo mese. Ogni giorno nel paese circa 20mila persone sono sottoposte al tampone. Finora ci sono stati 9.037 contagi e 120 morti.

Birmania Il 23 marzo sono stati segnalati i primi casi di contagio nel paese. Si tratta di due uomini rientrati dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. La Birmania era uno dei pochi paesi con una popolazione significativa a non essere stato raggiunto dal virus.

Case automobilistiche Alcune case automobilistiche hanno risposto all’appello dei governi a convertire una parte della produzione per realizzare ventilatori polmonari e mascherine. Fiat produrrà un milione di mascherine al mese in una fabbrica in Cina. Ford, General Motors e Tesla produrranno ventilatori polmonari negli Stati Uniti, come anche Nissan in Giappone e alcune scuderie di Formula 1 nel Regno Unito.

Stati Uniti Il 23 marzo il sindaco di New York Bill de Blasio ha chiesto al presidente Donald Trump di proclamare misure di confinamento della popolazione in tutto il paese. De Blasio e il governatore dello stato di New York Andrew Cuomo hanno poi invitato la Casa Bianca a imporre al settore industriale di produrre ventilatori polmonari e mascherine. Finora a New York ci sono stati più di dodicimila contagi e cento morti (560 nel paese).

Panamá Il 23 marzo il governo ha annunciato la morte di una ragazza di 13 anni contagiata dal Covid-19. Non è chiaro se avesse altre patologie. Si tratta della vittima più giovane della pandemia nel mondo. Finora nel paese ci sono stati 345 contagi e sei morti.

Sudafrica Il 23 marzo il presidente Cyril Ramaphosa ha proclamato il confinamento della popolazione per tre settimane. Ha anche schierato l’esercito nelle strade per far rispettare le norme. Con 554 contagi (senza vittime), il paese è il più colpito dell’Africa subsahariana.

Senegal-Costa d’Avorio Il presidente senegalese Macky Sall e il suo collega ivoriano Alassane Ouattara hanno proclamato misure simili il 23 marzo per contenere l’epidemia: lo stato d’emergenza e un coprifuoco notturno. Finora in Senegal sono stati registrati 79 contagi e in Costa d’Avorio 25, senza vittime.