20 novembre 2020 12:23

Stati Uniti-Israele-Palestina
Il segretario di stato statunitense Mike Pompeo ha effettuato il 19 novembre una visita nel Golan, un territorio siriano occupato da Israele dal 1967, definendolo parte integrante dello stato ebraico, e poi in un insediamento israeliano in Cisgiordania. Nessun segretario di stato aveva mai visitato il Golan e gli insediamenti in Cisgiordania. Pompeo ha anche affermato che gli Stati Uniti considerano “antisemita” la campagna Bds, che invita al boicottaggio dei prodotti israeliani per sostenere la causa palestinese.

Stati Uniti
Il 19 novembre la vittoria del candidato democratico Joe Biden nello stato della Georgia è stata confermata dopo il riconteggio dei voti. Il presidente eletto ha definito “incredibilmente irresponsabile” Donald Trump, che rifiuta di riconoscere la sconfitta nelle elezioni del 3 novembre.

Colombia
Il 19 novembre migliaia di persone hanno partecipato alle manifestazioni a Bogotá e in altre città del paese per protestare contro il governo guidato dal presidente Iván Duque. I dimostranti chiedono misure di sostegno per i disoccupati e le piccole aziende, un rafforzamento della sanità pubblica e sicurezza per le comunità rurali, che denunciano un aumento delle violenze legate al traffico di droga.

Uganda
Almeno 28 persone sono morte e 45 sono rimaste ferite tra il 18 e il 20 novembre negli scontri scoppiati a Kampala dopo l’arresto dell’oppositore Bobi Wine, considerato il principale rivale del presidente Yoweri Museveni nelle elezioni presidenziali che si svolgeranno il 10 gennaio 2021. Circa 350 persone sono state arrestate. Wine, un noto cantante di 38 anni, è stato arrestato e rilasciato diverse volte. Museveni è al potere dal 1986.

Etiopia
Il 19 novembre l’esercito etiope ha accusato Tedros Ghebreyesus, direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), originario del Tigrai, di essersi attivato per ottenere sostegno internazionale e armi per la regione dissidente, accusata da Addis Abeba di avere ambizioni secessioniste. Ghebreyesus ha smentito le accuse. Dal 4 novembre è in corso un’offensiva governativa nel Tigrai, che ha spinto 36mila persone a rifugiarsi in Sudan.

Francia
Il 19 novembre il consiglio di stato, la più alta istanza di giurisdizione amministrativa nel paese, ha dato al governo tre mesi di tempo per chiarire come intende rispettare i suoi impegni in tema di riduzione delle emissioni di gas serra. La denuncia era stata presentata da Damien Carême, sindaco ambientalista del comune di Grand-Synthe, nel nord del paese. Carême sostiene che la cittadina rischia di essere sommersa dalle acque “a causa dell’inazione climatica”.