26 gennaio 2021 10:51

Stati Uniti
Il 25 gennaio i nove “procuratori” nominati dalla presidente della camera dei rappresentanti Nancy Pelosi hanno trasmesso al senato l’atto d’accusa contro Donald Trump per “istigazione all’insurezione” in occasione dell’assalto al congresso del 6 gennaio, in cui sono morte cinque persone. Il processo al senato per un possibile impeachment di Trump comincerà il 9 febbraio.

Stati Uniti
Il 25 gennaio il presidente Joe Biden ha autorizzato le persone transgender a far parte dell’esercito, revocando il divieto imposto nel 2017 dal suo predecessore Donald Trump. In un comunicato della Casa Bianca si afferma che “per il presidente Biden l’identità sessuale non può essere un ostacolo al servizio nell’esercito e che la forza degli Stati Uniti risiede nella diversità”.

Repubblica Centrafricana
L’esercito ha annunciato il 25 gennaio di aver lanciato un attacco contro i ribelli che stavano cercando d’imporre un blocco intorno alla capitale Bangui, uccidendone 44. Il 17 dicembre sei gruppi armati avevano annunciato un’offensiva per conquistare la capitale e destituire il presidente Faustin Archange Touadéra.

Uganda
Il 25 gennaio l’alta corte di giustizia ha ordinato la revoca degli arresti domiciliari nei confronti del cantante e leader dell’opposizione Bobi Wine, imposti dopo le elezioni presidenziali del 14 gennaio. Al momento, però, i militari continuano a circondare la sua casa. Wine, il principale rivale del presidente Yoweri Museveni nel recente scrutinio, aveva denunciato brogli e intimidazioni ai seggi.

Russia
Il presidente Vladimir Putin ha affermato il 25 gennaio di non essere il proprietario di un’enorme residenza a Gelendžik, sul mar Nero, oggetto di una recente inchiesta della fondazione anticorruzione dell’oppositore Aleksej Navalnyj. Intanto Navalnyj, arrestato il 17 gennaio al suo rientro a Mosca dalla Germania, dove aveva trascorso la convalescenza dopo un tentativo di avvelenamento, ha lanciato un appello per una nuova giornata di manifestazioni il 31 gennaio. Nella precedente, che si è tenuta il 23 gennaio, erano state arrestate 3.500 persone.

India
Il 26 gennaio migliaia di contadini, alcuni dei quali alla guida di trattori, hanno divelto le barriere poste dalla polizia e sono entrati a New Delhi, in occasione della festa nazionale, per protestare contro una riforma del mercato agricolo. La polizia ha usato i lacrimogeni contro i manifestanti. Migliaia di contadini sono accampati alle porte di New Delhi dal 26 novembre per chiedere il ritiro di tre provvedimenti che sanciscono la liberalizzazione del mercato agricolo.

Cina
Il 25 gennaio i soccorritori hanno annunciato la morte di nove dei dieci minatori ancora intrappolati sottoterra a due settimane da un’esplosione in una miniera d’oro nella provincia dello Shandong, nell’est del paese. Il giorno prima undici minatori erano stati riportati in superficie, mentre uno era morto per le ferite riportate al momento del crollo.