16 giugno 2021 11:13

Israele-Palestina
Il 15 giugno l’aviazione israeliana ha colpito alcuni obiettivi di Hamas a Khan Yunis, nella Striscia di Gaza, in risposta al lancio di palloni incendiari verso Israele. Poche ore prima più di mille ebrei ultranazionalisti avevano alimentato le tensioni partecipando a una marcia a Gerusalemme Est, occupata da Israele dal 1967.

Algeria
Il 15 giugno l’Autorità nazionale indipendente delle elezioni ha annunciato che il Fronte di liberazione nazionale (Fln, al potere) è arrivato in testa nelle elezioni legislative del 12 giugno. L’Fln ha ottenuto 105 seggi su 407, precedendo i candidati indipendenti con 78 seggi e il Movimento della società per la pace (Msp, islamista) con 64 seggi. Il tasso di partecipazione è stato di appena il 23 per cento.

Somalia
Almeno quindici persone sono morte il 15 giugno in un attentato suicida contro un centro di addestramento dell’esercito nella capitale Mogadiscio. L’attentato è stato attribuito al gruppo jihadista Al Shabaab.

Cina-Taiwan
Il 15 giugno ventotto aerei da guerra cinesi hanno violato lo spazio aereo di Taiwan, effettuando un’incursione intorno alla parte sud dell’isola e alle isole Pratas. La Cina considera Taiwan una provincia secessionista, mentre l’isola si considera uno stato indipendente.

Perù
Al termine dello scrutinio del secondo turno delle elezioni presidenziali del 6 giugno, il candidato della sinistra radicale Pedro Castillo ha ottenuto il 50,12 per cento dei voti, contro il 49,87 per cento della sua rivale di destra Keiko Fujimori. La commissione elettorale non ha però ancora proclamato la vittoria di Castillo perché sta esaminando una serie di ricorsi presentati da Fujimori.

Ungheria
Il 15 giugno il parlamento ha approvato una legge che vieta la “promozione” dell’omosessualità e della transessualità nei confronti dei minorenni. I partiti d’opposizione hanno boicottato il voto, con l’eccezione della formazione nazionalista Jobbik che si è espressa a favore insieme al partito Fidesz del primo ministro Viktor Orbán.

Slovacchia
La corte suprema ha annullato il 15 giugno una sentenza che aveva assolto l’uomo d’affari Marián Kočner e la sua presunta complice Alena Zsuzsová dall’accusa di essere i mandanti dell’omicidio del giornalista d’inchiesta Ján Kuciak e della sua fidanzata Martina Kušnírová, avvenuto nel febbraio del 2018. Kočner e Zsuzsová dovranno affrontare un nuovo processo.

Francia
Il 15 giugno la filiale francese di Ikea è stata condannata a pagare una multa da un milione di euro per aver spiato centinaia di dipendenti e rappresentanti sindacali, raccogliendo per anni dati personali con mezzi fraudolenti. L’ex amministratore delegato Jean-Louis Baillot è stato condannato a due anni di prigione con la condizionale e a pagare una multa da 50mila euro.