15 settembre 2021 12:20

Afghanistan
Il 14 settembre Amir Khan Muttaki, ministro degli esteri del nuovo governo dei taliban, ha ringraziato la comunità internazionale per aver stanziato 1,2 miliardi di dollari di aiuti nel corso di una riunione organizzata dalle Nazioni Unite a Ginevra. Il giorno prima il segretario generale dell’Onu António Guterres aveva invitato la comunità internazionale a dialogare con i taliban per evitare una catastrofe umanitaria.

Cina
Il 15 settembre nove attivisti per la democrazia sono stati condannati a pene tra sei e dieci mesi di prigione per aver partecipato il 4 giugno 2020 a una veglia di commemorazione della strage di piazza Tiananmen. La settimana scorsa i tre principali organizzatori della veglia annuale erano stati incriminati per “istigazione alla sovversione”.

Stati Uniti
Circa due terzi degli elettori della California hanno respinto la revoca del governatore democratico Gavin Newsom in un referendum organizzato il 14 settembre. La costituzione della California prevede che raccogliendo 1,5 milioni di firme si possa indire un referendum per la revoca del governatore. Il Partito repubblicano contesta Newsom per la gestione della pandemia di covid-19.

Haiti
Il 14 settembre il primo ministro Ariel Henry ha ricevuto l’ordine del procuratore Bed-Ford Claude di non lasciare il paese per il suo presunto coinvolgimento nell’omicidio del presidente Jovenel Moïse, avvenuto il 7 luglio a Port-au-Prince. L’indagine vuole chiarire i legami tra Henry e Joseph Felix Badio, uno dei principali sospettati dell’uccisione del presidente e ancora ricercato dalla polizia. Dai tabulati telefonici risulta che i due uomini avrebbero parlato due volte subito dopo l’omicidio.

Regno Unito-Unione europea
Il governo britannico ha deciso il 14 settembre di rinviare dal 1 ottobre 2021 al 1 gennaio 2022 l’introduzione dei controlli doganali completi sulle merci provenienti dall’Unione europea. La pandemia di covid-19 ha causato dei problemi di approvvigionamento nel Regno Unito, soprattutto nel settore agroalimentare.

Guinea
Il 14 settembre Mamady Doumbouya, capo della giunta militare al potere dal colpo di stato del 5 settembre, ha inaugurato quattro giorni di consultazioni con i partiti e la società civile per stabilire le modalità di una transizione politica che sarà condotta da un governo di unità nazionale. Al termine della transizione saranno organizzate le elezioni.

Israele-Palestina
Il 14 settembre l’Autorità palestinese ha annunciato che dal 17 settembre 1.380 detenuti palestinesi cominceranno uno sciopero della fame per protestare contro il deterioramento delle condizioni di vita nelle prigioni israeliane. La situazione è peggiorata dopo l’evasione, il 6 settembre, di sei detenuti palestinesi dalla prigione di Gilboa, nel nord d’Israele. Quattro dei prigionieri evasi sono stati poi ricatturati.