15 novembre 2021 10:45

Argentina
La coalizione di centrosinistra guidata dal presidente Alberto Fernández ha perso il controllo del congresso nazionale nelle elezioni legislative parziali del 14 novembre. La coalizione Frente de todos, già priva di maggioranza alla camera dei deputati, dovrebbe passare da 41 rappresentanti a 35 (su un totale di 72) anche al senato. Fernández, che ha ancora due anni di mandato, ha annunciato un dialogo con l’opposizione di centrodestra.

Ecuador
Il 14 novembre l’esercito ha inviato rinforzi alla prigione di Guayaquil, nel sudovest del paese, dove tra venerdì e sabato almeno 68 detenuti sono morti negli scontri tra bande rivali. Il 28 settembre altre 119 persone erano morte nelle violenze scoppiate nella stessa prigione, che ospita 8.500 detenuti.

Libia
Il 14 novembre Saif al Islam Gheddafi, figlio dell’ex dittatore Muammar Gheddafi, ha annunciato la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 24 dicembre. Il secondogenito del colonnello, 49 anni, è ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità.

Sudan
Le forze di sicurezza hanno arrestato il 14 novembre a Khartoum il capo della redazione locale dell’emittente qatariota Al Jazeera, Al Musalmi al Kabbashi. Meno di una settimana fa Al Jazeera aveva intervistato il generale Abdel Fattah al Burhan, autore del colpo di stato del 25 ottobre. Intanto, il 13 novembre sei persone sono state uccise dalle forze di sicurezza nella capitale durante una manifestazione contro il colpo di stato.

Burkina Faso
Il 14 novembre almeno venti persone – diciannove poliziotti e un civile – sono morte nell’attacco condotto da un commando armato jihadista contro una sede della gendarmeria a Inata, nella regione settentrionale del Sahel. Dal 2015 è in corso un’offensiva jihadista nel nord e nell’est del paese.

Bulgaria
Secondo gli exit poll la nuova formazione anticorruzione Continuiamo il cambiamento, guidata da Kiril Petkov e Assen Vassilev, ha ottenuto la maggioranza relativa nelle elezioni legislative anticipate del 14 novembre, con il 26 per cento dei voti. Precede il partito conservatore Gerb dell’ex premier Bojko Borisov, che avrebbe preso il 23 per cento. Sono le terze elezioni legislative dall’inizio dell’anno, dopo quelle di aprile e di luglio.

Ambiente
Il 14 novembre il primo ministro britannico Boris Johnson, il cui paese ha ospitato la conferenza delle Nazioni Unite sul clima Cop26 a Glasgow, ha espresso la sua delusione per un accordo finale che non permette di contenere l’aumento della temperatura a 1,5 gradi rispetto all’era preindustriale. Per la prima volta i governi si sono per impegnati a ridurre l’uso del carbone, il combustibile fossile che causa le maggiori emissioni di gas serra.