23 novembre 2021 10:50

Stati Uniti
Il 22 novembre le autorità hanno annunciato che Darrell Brooks Jr., l’automobilista di 39 anni che il giorno prima è piombato a forte velocità con un suv su un corteo natalizio a Waukesha, nello stato del Wisconsin, sarà incriminato per cinque omicidi. Secondo il capo della polizia di Waukesha, Daniel Thompson, “non ci sono prove che si sia trattato di un atto terroristico”. Il bilancio dell’episodio è di cinque morti e 48 feriti.

Stati Uniti
Il presidente Joe Biden ha confermato il 22 novembre Jerome Powell, repubblicano, a capo della Federal reserve (Fed), la banca centrale statunitense, per un secondo mandato di quattro anni. Lael Brainard, esponente dell’ala progressista del Partito democratico, è stata invece nominata vicepresidente. Il problema principale da affrontare è l’inflazione, salita ai massimi degli ultimi trent’anni.

Colombia
Il 22 novembre il Centro democratico, il partito di destra al potere, ha scelto l’economista Óscar Zuluaga, 62 anni, come suo candidato alla successione di Iván Duque nelle elezioni presidenziali del 29 maggio 2022. Secondo i sondaggi, il favorito del voto è il candidato della sinistra Gustavo Petro.

Danimarca-Groenlandia
Sei inuit groenlandesi hanno chiesto il 22 novembre un risarcimento al governo danese per un fallito esperimento sociale in cui furono coinvolti negli anni cinquanta. Nel 1951 ventidue bambini inuit furono sottratti alle loro famiglie nell’ambito di un programma di rieducazione forzata. L’obiettivo era farli crescere come danesi per poi farli rientrare in Groenlandia rafforzando i legami culturali tra Nuuk e Copenaghen. La Groenlandia è stata una colonia danese fino al 1953 e ha poi acquisito una progressiva autonomia.

Svezia-Iran
Il 23 novembre Hamid Noury, un ex funzionario iraniano accusato di aver partecipato alle esecuzioni di massa di oppositori in Iran nel 1988, sarà chiamato a testimoniare nel suo processo davanti a un tribunale di Stoccolma. Al termine della guerra tra Iran e Iraq furono messe a morte circa cinquemila persone, in maggioranza del gruppo d’opposizione Mujahidin del popolo iraniano, sostenuto all’epoca dal regime iracheno di Saddam Hussein.

Bulgaria
Almeno 45 persone, tra cui dodici minorenni, sono morte nella notte tra il 22 e il 23 novembre in un incidente stradale avvenuto in autostrada circa quaranta chilometri a sud di Sofia. Il pullman su cui viaggiavano, partito da Istanbul e diretto a Skopje, avrebbe urtato il guard-rail prima di rovesciarsi e prendere fuoco. Non è ancora chiara la nazionalità delle vittime.