01 dicembre 2021 11:03

Repubblica Democratica del Congo-Uganda
Il 30 novembre l’esercito ugandese, con l’accordo di Kinshasa, ha lanciato un’operazione militare contro i ribelli delle Forze democratiche alleate (Adf) nella Repubblica Democratica del Congo. Negli ultimi mesi le Adf hanno compiuto una serie di massacri di civili nelle province del Nord Kivu e dell’Ituri, nell’est della Repubblica Democratica del Congo, e sarebbero coinvolte in alcuni attentati rivendicati dal gruppo Stato islamico nella capitale ugandese Kampala.

Repubblica Centrafricana
Circa trenta civili e due soldati sono morti il 30 novembre in un attacco coordinato contro i villaggi di Kaïta e Bayengou, nel nordovest del paese. L’attacco è stato attribuito al gruppo ribelle 3R, composto principalmente da miliziani di etnia peul, che nel dicembre scorso aveva partecipato a un’offensiva fallita per destituire il presidente Faustin Archange Touadéra.

Lesotho
Il 30 novembre l’ex premier Thomas Thabane è stato incriminato per aver commissionato nel 2017 l’omicidio della sua prima moglie, Lipolelo Thabane. La sua seconda moglie, Maesaiah Thabane, era stata incriminata l’anno scorso con le stesse accuse. La vicenda aveva costretto Thabane a dimettersi nel maggio 2020.

Iraq
Il 30 novembre la commissione elettorale ha annunciato i risultati definitivi delle elezioni legislative del 10 ottobre. Il partito del leader sciita Moqtada al Sadr ha ottenuto la maggioranza relativa, con 73 seggi su 329. Le formazioni legate alle milizie filoiraniane hanno denunciato brogli e chiesto l’annullamento del voto.

Germania-Iraq
L’alta corte di Francoforte ha condannato il 30 novembre il jihadista iracheno Taha al Jumailly all’ergastolo per genocidio e crimini contro l’umanità nei confronti della minoranza yazida in Iraq. Al Jumailly, esponente del gruppo Stato islamico, è stato anche riconosciuto colpevole di aver lasciato morire di sete, nell’estate del 2015, una bambina di cinque anni, ridotta in schiavitù con la moglie dello stesso Al Jumailly a Falluja.

Francia
Il 30 novembre, in un video diffuso sui social network, il popolare conduttore televisivo di estrema destra Éric Zemmour, 63 anni, ha ufficializzato la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 10 aprile 2022. Nel video Zemmour propone una versione nostalgica della Francia, “resa irriconoscibile” dall’immigrazione, dall’islam che ne minaccia l’identità e dalla sinistra.

Stati Uniti
Il 30 novembre un ragazzo di 15 anni ha aperto il fuoco in un liceo a Oxford, nello stato del Michigan, uccidendo tre studenti e ferendo otto persone, tra cui un insegnante. L’autore dell’attacco è stato arrestato.