03 dicembre 2021 10:52

Stati Uniti-Messico
Il 2 dicembre i governi dei due paesi hanno annunciato la riattivazione di un programma introdotto dall’ex presidente statunitense Donald Trump in base al quale i migranti devono attendere in Messico la risposta alla loro domanda di asilo negli Stati Uniti. Al suo insediamento alla Casa Bianca il presidente Joe Biden aveva cancellato il programma di Trump sui migranti, ma ad agosto il giudice federale Matthew Kacsmaryk aveva bocciato la revoca.

Bielorussia
L’Unione europea, il Regno Unito, gli Stati Uniti e il Canada hanno annunciato il 2 dicembre nuove sanzioni economiche contro il paese, accusato di “ripetute violazioni dei diritti umani” e di favorire l’afflusso dei migranti verso l’Unione europea. Bruxelles ha aggiunto alla sua lista nera diciassette individui e undici enti, tra cui la compagnia aerea statale Belavia.

Austria
Il 2 dicembre Sebastian Kurz, leader del Partito popolare austriaco (Övp, conservatore), ha annunciato ad appena 35 anni il suo ritiro dalla politica. Due mesi fa si era dimesso da cancelliere dopo essere stato coinvolto in uno scandalo di corruzione. Il suo successore Alexander Schallenberg ha fatto sapere che lascerà l’incarico di cancelliere al nuovo leader del partito, che potrebbe essere il ministro dell’interno Karl Nehammer.

Germania
Il 2 dicembre la procura federale ha chiesto l’ergastolo per Anwar Raslan, un ex colonnello dei servizi segreti siriani sotto processo a Coblenza dall’aprile 2020. Raslan, 58 anni, rifugiato in Germania, è accusato di crimini contro l’umanità per aver torturato dei detenuti in un centro segreto del regime di Bashar al Assad a Damasco.

Iraq
Almeno dieci persone – sette combattenti curdi e tre civili – sono morte il 2 dicembre in un attacco attribuito al gruppo Stato islamico nel villaggio di Khidir Jija, a sud di Erbil, nel Kurdistan iracheno. Alla fine del 2017 Baghdad aveva proclamato la vittoria contro il gruppo Stato islamico, ma migliaia di miliziani sarebbero ancora attivi tra Iraq e Siria.

Benin
Il 2 dicembre due soldati sono stati uccisi in un attacco jihadista nel dipartimento di Atacora, nel nordovest del paese, vicino al confine con il Burkina Faso. Gli attacchi jihadisti sono molto rari nel paese.