16 dicembre 2021 11:00

Germania-Russia
Il 15 dicembre la corte di Berlino ha condannato all’ergastolo il russo Vadim Krasikov per l’omicidio di un georgiano d’origine cecena, Tornike Kavtarashvili, avvenuto nel parco Tiergarten il 23 agosto 2019. Secondo il presidente della corte Olaf Arnoldi, l’omicidio è stato commissionato direttamente da Mosca. Subito dopo la sentenza il governo tedesco ha espulso dal paese due diplomatici russi.

Iran
Il 15 dicembre il governo iraniano e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) hanno raggiunto un accordo per la sostituzione delle telecamere di sorveglianza danneggiate nel complesso nucleare di Karaj, a ovest di Teheran. Secondo le autorità iraniane, le telecamere sono state danneggiate il 23 giugno in un’operazione di sabotaggio israeliana.

Stati Uniti
Il presidente Joe Biden ha annunciato il 15 dicembre nuove misure contro il traffico internazionale di oppioidi. In particolare, la Casa Bianca e il dipartimento del tesoro hanno proclamato delle sanzioni contro un trafficante cinese e quattro aziende cinesi accusate di produrre l’oppioide fentanyl per il mercato statunitense. Tra l’aprile 2020 e l’aprile 2021 più di centomila persone sono morte per overdose negli Stati Uniti.

Australia
Il 16 dicembre quattro bambini sono morti e cinque sono rimasti gravemente feriti a Devonport, sull’isola della Tasmania, quando un castello gonfiabile si è rovesciato a causa di un’improvvisa folata di vento. I bambini, di età compresa tra i dieci e i dodici anni, sono caduti da un’altezza di circa dieci metri.

Sudafrica
Il ministero dell’ambiente ha annunciato il 15 dicembre che ventiquattro rinoceronti sono stati uccisi dai bracconieri nelle ultime due settimane. Nove presunti bracconieri sono stati arrestati dall’inizio del mese. Centinaia di rinoceronti sono uccisi ogni anno per i loro corni, destinati soprattutto al mercato asiatico.

Informazione
Secondo un rapporto di Reporter senza frontiere presentato il 15 dicembre, 488 giornalisti sono attualmente detenuti nel mondo, con un aumento del 20 per cento rispetto al 2020. È il dato più alto da quando è cominciato il monitoraggio, nel 1995. I cinque paesi con più reporter in prigione sono Cina, Birmania, Vietnam, Bielorussia e Arabia Saudita.