20 dicembre 2021 11:03

Cile
Gabriel Boric, candidato della coalizione di sinistra Apruebo dignidad, che comprende anche i comunisti, ha vinto il ballottaggio delle elezioni presidenziali del 19 dicembre. Boric, 35 anni, ha ottenuto il 55,87 per cento dei voti, contro il 44,13 per cento del candidato di estrema destra José Antonio Kast, leader del Partito repubblicano. Boric si è impegnato a ridurre le disuguaglianze riformando le pensioni e la sanità, portando la settimana lavorativa da 45 a 40 ore e aumentando gli investimenti nelle energie rinnovabili.

Stati Uniti
Il 19 dicembre il senatore democratico Joe Manchin ha annunciato che non approverà il grande piano da duemila miliardi di dollari del presidente Joe Biden per le riforme sociali e la lotta alla crisi climatica, motivando la decisione con la necessità di evitare spese eccessive in un periodo d’inflazione. Senza il voto di Manchin al senato, il piano non può passare.

Filippine
Il bilancio del passaggio del tifone Rai sul centrosud dell’arcipelago è salito il 19 dicembre ad almeno 208 morti. Altre 239 persone sono rimaste ferite e 52 risultano disperse. Più di 300mila abitanti sono stati costretti a lasciare le loro case. Il tifone Rai è stato il più potente a colpire il paese nel 2021.

Cina
Il tasso di partecipazione alle elezioni per il consiglio legislativo di Hong Kong del 19 dicembre è stato di appena il 30 per cento, il dato più basso dal ritorno del territorio alla Cina nel 1997. La scarsa partecipazione è dovuta a una recente riforma elettorale che ha ridotto drasticamente il numero dei seggi assegnati a suffragio universale e riservato il diritto di candidarsi solo ai “patrioti”.

Sudan
Il 19 dicembre centinaia di migliaia di persone hanno partecipato a una manifestazione a Khartoum contro il generale Abdel Fattah al Burhan, autore del colpo di stato del 25 ottobre, in occasione del terzo anniversario della rivolta popolare che ha portato alla caduta del regime di Omar al Bashir. Alcuni manifestanti sono rimasti feriti negli scontri con le forze di sicurezza vicino al palazzo presidenziale.

Nigeria
Il 19 dicembre decine di uomini armati hanno attaccato i villaggi di Kauran Fawa, Marke e Riheya, nello stato di Kaduna, nel centronord del paese, uccidendo almeno 38 persone. Gli assalitori hanno anche incendiato case, automobili e prodotti agricoli. Gli attacchi sono stati attribuiti a gruppi criminali chiamati genericamente “banditi”, attivi nel centro e nel nordovest del paese.