10 gennaio 2022 11:02

Birmania
Il 10 gennaio l’ex premier di fatto Aung San Suu Kyi, agli arresti domiciliari dal colpo di stato militare del 1 febbraio 2021, è stata condannata a quattro anni di prigione per l’importazione illegale di walkie-talkie. Il mese scorso era stata condannata a quattro anni di reclusione per violazione delle restrizioni legate alla pandemia di covid-19, ma la pena era stata ridotta a due anni dalla giunta militare.

Kazakistan
Il 10 gennaio, dopo cinque giorni d’interruzione, la connessione a internet è stata ripristinata ad Almaty, la capitale economica del paese, dove decine di persone sono morte negli scontri con le forze di sicurezza durante una serie di proteste contro l’aumento del prezzo del gas. Più di 7.900 persone sono state arrestate. Il presidente Qasym-Jomart Toqaev ha denunciato un tentativo di colpo di stato.

Australia
Un tribunale australiano ha revocato il 10 gennaio la decisione del governo di negare il visto al tennista serbo Novak Djokovic, numero uno al mondo, e l’ha autorizzato a giocare gli Open che cominceranno il 17 gennaio a Melbourne. Il visto era stato negato perché Djokovic non è vaccinato contro il covid-19. Il ministro dell’immigrazione Alex Hawke potrebbe comunque procedere all’espulsione di Djokovic nonostante la sentenza della corte.

Nigeria
Il 9 gennaio fonti governative hanno rivelato che più di duecento persone sono state uccise tra il 5 e il 6 gennaio in una serie di attacchi condotti da uomini armati in motocicletta nello stato nordoccidentale di Zamfara. Gli attacchi sono stati attribuiti a gruppi di “banditi” attivi nel nordovest e nel centro del paese.

Mali
Il 9 gennaio la Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale ha ordinato la chiusura delle frontiere con il Mali e ha proclamato un embargo contro il paese. La decisione è stata presa in risposta alla decisione della giunta militare di cancellare le elezioni presidenziali e legislative previste il 27 febbraio, che avrebbero dovuto segnare la restituzione del potere ai civili.

Etiopia
Le Nazioni Unite hanno annunciato il 9 gennaio la sospensione delle attività delle organizzazioni umanitarie nella zona di Dedebit, nella regione settentrionale del Tigrai. Il giorno prima i ribelli del Fronte popolare di liberazione del Tigrai (Tplf) avevano accusato le forze governative di aver condotto un raid con un drone contro un campo profughi in cui sarebbero morte 56 persone.

Venezuela
Il 9 gennaio l’opposizione ha ottenuto una storica vittoria nelle elezioni nello stato di Barinas, nell’ovest del paese, controllato dal 1998 da familiari dell’ex presidente Hugo Chávez. Il candidato governatore dell’opposizione Sergio Garrido ha ottenuto il 55,36 per cento dei voti, contro il 41,27 per cento del candidato governativo Jorge Arreaza.

Stati Uniti
Almeno diciannove persone, tra cui nove bambini, sono morte il 9 gennaio in un incendio divampato in un edificio del distretto del Bronx, nella zona settentrionale di New York. Più di sessanta persone sono rimaste ferite. Il nuovo sindaco Eric Adams ha definito il rogo, causato dal malfunzionamento di una stufa elettrica, uno dei più gravi nella storia recente della metropoli.