25 gennaio 2022 11:10

Burkina Faso
Il 24 gennaio alcuni militari hanno annunciato alla tv pubblica che il Movimento patriottico per la salvaguardia e la restaurazione (Mpsr) ha assunto il potere destituendo il presidente Marc Roch Christian Kaboré. La giunta militare dovrebbe essere guidata dal luogotenente colonnello Paul-Henri Sandaogo Damiba. I militari chiedevano da mesi più risorse contro l’insurrezione jihadista in corso nel nord e nell’est del paese.

Camerun
Otto persone sono morte e decine sono rimaste ferite il 24 gennaio travolte dalla folla davanti allo stadio Olembé a Yaoundé prima della partita degli ottavi di finale di coppa d’Africa tra il Camerun e le Comore. Nella notte tra il 22 e il 23 gennaio altre sedici persone erano morte in un incendio divampato in una discoteca della capitale.

Siria
Il 24 gennaio le forze curde hanno circondato la prigione di Ghwayran, nel governatorato nordorientale di Al Hasaka, dove un numero imprecisato di miliziani jihadisti si è asserragliato insieme ai detenuti. Gli assalitori hanno assunto il controllo del carcere, che è gestito dalle Forze democratiche siriane (Fds) e ospita circa 3.500 esponenti del gruppo Stato islamico, tra cui centinaia di minorenni. I combattimenti degli ultimi giorni hanno causato 154 vittime – 102 jihadisti, 45 combattenti curdi e sette civili – e costretto 45mila persone a lasciare le loro case.

Yemen-Arabia Saudita-Emirati Arabi Uniti
Il 24 gennaio i ribelli huthi che controllano una parte dello Yemen hanno lanciato dei missili contro gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita. Nel primo caso sono stati intercettati, nel secondo hanno causato due feriti. Il 21 gennaio almeno settanta persone erano morte in un raid aereo della coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita contro una prigione a Saada, città controllata dagli huthi nel nordovest del paese.

Germania
Uno studente di 18 anni ha aperto il fuoco il 24 gennaio all’interno dell’università di Heidelberg, nel sudovest del paese, uccidendo una studente di 23 anni e ferendone altri tre, prima di suicidarsi. La polizia ha affermato che l’assalitore aveva due armi acquistate all’estero. L’università di Heidelberg, fondata nel 1386, è la più antica del paese.

Regno Unito
Il 24 gennaio i giudici dell’alta corte di Londra hanno stabilito che il fondatore di Wikileaks Julian Assange potrà fare ricorso alla corte suprema del Regno Unito contro la sua estradizione negli Stati Uniti, autorizzata il mese scorso. Assange, 50 anni, rischia una condanna fino a 175 anni di prigione per la pubblicazione di più di 700mila documenti riservati del governo statunitense.

Messico
Il 24 gennaio la procura generale dello stato della Bassa California, nel nordovest del paese, ha annunciato che la giornalista Lourdes Maldonado López è stata assassinata il 23 gennaio a Tijuana. La settimana scorsa un altro giornalista, il fotoreporter Margarito Martínez, era stato assassinato in città. Il Messico è considerato uno dei paesi più pericolosi del mondo per i giornalisti.