26 gennaio 2022 11:32

Ucraina-Russia-Stati Uniti
Il 25 gennaio il presidente statunitense Joe Biden ha affermato, in risposta alla domanda di una giornalista, che potrebbe adottare delle sanzioni personali contro il presidente russo Vladimir Putin in caso di invasione dell’Ucraina. Intanto, le forze armate russe hanno lanciato una serie di esercitazioni militari al confine ucraino e in Crimea, annessa alla Russia nel 2014.

Russia
Il 25 gennaio il servizio di monitoraggio finanziario Rosfinmonitoring ha aggiunto l’oppositore Aleksej Navalnyj, che si trova in prigione da più di un anno, alla sua lista dei terroristi e degli estremisti. Alla lista, che comprende il gruppo Stato islamico e i taliban afgani, è stata aggiunta anche l’avvocata Ljubov Sobol, una delle principali collaboratrici di Navalnyj, che ha lasciato il paese nell’agosto 2021.

Polonia-Bielorussia
Il governo polacco ha avviato il 25 gennaio la costruzione di una barriera al confine bielorusso per impedire l’ingresso nel paese dei migranti senza documenti. La barriera metallica sarà alta cinque metri e mezzo e lunga 186 chilometri (su una frontiera comune di 418 chilometri). Alla fine del 2021 migliaia di migranti provenienti dal Medio Oriente avevano cercato di attraversare la frontiera, causando una grave crisi tra i due paesi.

Regno Unito
Il 25 gennaio la polizia di Londra ha annunciato l’apertura di un’inchiesta sulle feste che si sono svolte nella residenza ufficiale del primo ministro Boris Johnson a Downing street in violazione delle norme sul confinamento della popolazione per la pandemia di covid-19. Il 12 gennaio Johnson si era scusato alla camera dei comuni per aver partecipato a una di queste feste, il 20 maggio 2020.

Afghanistan
Il 25 gennaio, nell’ultimo giorno di negoziati a Oslo, in Norvegia, con una delegazione dei taliban guidata dal ministro degli esteri Amir Khan Muttaki, i rappresentanti di Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Germania, Italia, Unione europea e Norvegia hanno legato la ripresa degli aiuti umanitari al paese al rispetto dei diritti umani. In particolare, l’inviato dell’Unione europea Tomas Miklasson ha chiesto ai taliban di garantire l’accesso di bambine e ragazze alle scuole di ogni ordine e grado.

El Salvador
Il Fondo monetario internazionale ha chiesto il 25 gennaio al governo di revocare l’adozione del bitcoin come valuta nazionale, mettendo in guardia contro i rischi per i consumatori e per la stabilità e l’integrità finanziaria. Il 7 settembre 2021 il Salvador è diventato il primo paese al mondo ad adottare il bitcoin come valuta nazionale. L’obiettivo del presidente Nayib Bukele era attirare gli investitori stranieri e permettere agli emigrati salvadoregni di spedire soldi a casa più velocemente e a costi più bassi.

Guatemala
Il 24 gennaio cinque ex paramilitari sono stati condannati a trent’anni di prigione per aver stuprato alcune donne indigene di etnia achí negli anni ottanta, durante la guerra civile. Gli uomini condannati facevano parte delle Pattuglie di autodifesa civile (Pac), una milizia creata dall’esercito guatemalteco.