28 gennaio 2022 11:00

Honduras
Il 27 gennaio Xiomara Castro, del partito di sinistra Libertà e rifondazione (Libre), si è insediata come presidente, prima donna nella storia del paese. Alla cerimonia era presente Luis Redondo, che Castro riconosce come il presidente legittimo del parlamento. Nei giorni scorsi alcuni dissidenti del partito Libre avevano votato un presidente del parlamento alternativo, Jorge Cálix, con il sostegno dell’opposizione di destra.

Germania-Russia
Il 27 gennaio la procura federale di Karlsruhe ha raccomandato di processare uno scienziato russo che lavorava presso un’università bavarese, Ilnur N., accusato di aver spiato il programma spaziale europeo Ariane per conto di Mosca. Il processo dovrebbe svolgersi davanti al tribunale competente di Monaco di Baviera, che non ha ancora dato il via libera.

Siria
Fonti della sicurezza hanno affermato il 27 gennaio che decine di jihadisti del gruppo Stato islamico sono ancora asserragliati nei sotterranei della prigione di Ghwaryan, nel governatorato nordorientale di Al Hasaka. Il giorno prima le forze curde avevano annunciato di aver ripreso il controllo della prigione. I combattimenti degli ultimi giorni hanno causato almeno 235 vittime – 173 jihadisti, 55 combattenti curdi e sette civili – e costretto 45mila persone a lasciare le loro case.

Mali-Danimarca
Il 27 gennaio la Danimarca ha annunciato il rimpatrio di cento soldati che erano arrivati in Mali solo una settimana fa per integrare la forza europea antijihadista guidata dalla Francia. Il ministro degli esteri danese Jeppe Kofod ha affermato che “la giunta militare ha ritirato l’invito in quanto contraria a un piano che prevede il ritorno della democrazia in tempi brevi”.

Kirghizistan-Tagikistan
Nella notte tra il 27 e il 28 gennaio alcuni combattimenti si sono verificati in una zona contesa alla frontiera tra i due paesi. Secondo un primo bilancio, due civili tagichi sono morti e circa venti persone di entrambe le parti, sia civili sia militari, sono rimaste ferite. Biškek e Dušanbe hanno poi proclamato un cessate il fuoco. Nella primavera scorsa gli scontri alla frontiera tra i due paesi, motivati da divergenze sull’accesso all’acqua, avevano causato quasi sessanta morti.

Giappone
Sei ragazzi di età compresa tra i 17 e i 27 anni, affetti da tumore alla tiroide, hanno intrapreso il 27 gennaio un’azione legale collettiva contro la Tepco, l’azienda che gestisce la centrale nucleare di Fukushima. I ricorrenti sostengono che la loro malattia sia legata all’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, avvenuto nel marzo 2011.

Australia
Il 28 gennaio il primo ministro Scott Morrison ha annunciato un piano da un miliardo di dollari australiani (circa 630 milioni di euro) per proteggere la grande barriera corallina, minacciata dalla crisi climatica. L’obiettivo è evitare che la barriera, ecosistema unico al mondo, sia ritirato dalla lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. Ma secondo alcuni scienziati e ambientalisti, in assenza di misure per ridurre rapidamente le emissioni di gas serra il piano è del tutto insufficiente.