27 aprile 2022 11:16

Ucraina-Russia
Il 27 aprile il ministero della difesa ucraino ha affermato che l’esercito russo ha assunto il controllo di varie località nella regione di Charkiv e nel Donbass, nell’est dell’Ucraina. Lo stesso giorno Mosca ha sospeso le forniture di gas alla Polonia e alla Bulgaria. Il 26 aprile, nel corso di una riunione con i rappresentanti di circa quaranta paesi nella base di Ramstein, in Germania, il segretario alla difesa statunitense Lloyd Austin ha confermato il sostegno militare incondizionato di Washington all’Ucraina.

Moldova-Russia
Il 26 aprile Maia Sandu, presidente della Moldova, ha annunciato delle misure per rafforzare la sicurezza nel paese dopo una serie di esplosioni nella regione separatista della Transnistria, sostenuta da Mosca. Chișinău teme che si tratti di un tentativo di destabilizzare il paese per giustificare un intervento militare russo.

Siria-Israele
L’ong Osservatorio siriano dei diritti umani ha annunciato il 27 aprile che nove combattenti, tra cui cinque soldati siriani, sono morti nei raid aerei condotti nella notte da Israele vicino alla capitale Damasco. L’aviazione israeliana ha colpito un deposito di munizioni e le posizioni di una milizia filoiraniana che sostiene il regime di Bashar al Assad.

Pakistan
Il 26 aprile tre cinesi e un pachistano sono morti quando un’attentatrice suicida si è fatta esplodere vicino all’istituto Confucio dell’università di Karachi, nel sud del paese. L’attentato è stato rivendicato dai separatisti dell’Esercito di liberazione del Belucistan (Bla), che si oppongono da anni agli investimenti di Pechino nel paese.

Birmania
Il 27 aprile Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, è stata condannata a cinque anni di prigione per corruzione, pena che va ad aggiungersi ai sei anni già assegnati. L’ex premier di fatto si trova agli arresti domiciliari dal colpo di stato militare del 1 febbraio 2021.

Singapore
Un malese di 34 anni con una disabilità intellettiva, Nagaenthran Dharmalingam, è stato messo a morte il 27 aprile, nonostante gli appelli alla clemenza provenienti anche dall’estero. L’uomo era stato arrestato nel 2009 dopo essere stato trovato in possesso di una piccola quantità di eroina.

Colombia
Il 26 aprile dieci militari in pensione hanno riconosciuto, nel corso di un’udienza della giurisdizione speciale per la pace (Jep) a cui erano presenti i familiari delle vittime, di aver partecipato al rapimento e all’omicidio di centoventi civili tra il 2007 e il 2008 nel dipartimento di Norte de Santander. Le vittime erano state spacciate per guerriglieri uccisi in combattimento.