16 maggio 2022 10:40

Stati Uniti
Il 15 maggio il presidente Joe Biden ha definito “un atto di terrorismo interno motivato dall’odio razziale” la strage compiuta il 14 maggio da un suprematista bianco di diciotto anni, Payton Gendron, in un supermercato di Buffalo, nello stato di New York. Gendron ha aperto il fuoco uccidendo dieci persone e ferendone tre, in maggioranza afroamericani.

Finlandia-Svezia
Il 15 maggio il presidente finlandese Sauli Niinistö ha ufficializzato la candidatura della Finlandia alla Nato. Lo stesso giorno il Partito socialdemocratico svedese, la formazione guidata dalla premier Magdalena Andersson, ha approvato l’adesione della Svezia all’alleanza atlantica, a condizione che il paese non ospiti basi permanenti o armi nucleari. La candidatura dei due paesi nordici è una conseguenza diretta dell’invasione russa dell’Ucraina.

Germania
L’Unione cristianodemocratica (Cdu) ha vinto le elezioni regionali del 15 maggio nella Renania Settentrionale-Vestfalia, il land più popoloso del paese. La Cdu, già al potere nella regione, ha ottenuto il 35 per cento dei voti, contro il 28 per cento del Partito socialdemocratico (Spd), la formazione del cancelliere Olaf Scholz, e il 18 per cento dei Verdi. Si tratta del peggior risultato dell’Spd nella regione.

Svizzera
Il 15 maggio gli elettori sono andati alle urne per tre diversi referendum. Il 71,5 per cento ha approvato il rinnovo dei finanziamenti all’agenzia europea delle frontiere Frontex, mentre il 60,2 per cento ha approvato il passaggio al modello del consenso presunto per le donazioni di organi. Infine, il 58,4 per cento degli elettori ha approvato una tassa sulle grandi piattaforme streaming internazionali, tra cui Netflix e Disney, per finanziare la produzione audiovisiva locale.

Libano
Solo il 41 per cento degli aventi diritto è andato alle urne per le elezioni legislative del 15 maggio, che non dovrebbero modificare gli equilibri politici nel paese. Nonostante la grave crisi economica in corso e l’insofferenza nei confronti della classe politica, accusata di corruzione e incompetenza, il voto è infatti espresso su basi rigidamente confessionali.

Somalia
Il 15 maggio deputati e senatori hanno eletto presidente del paese Hassan Sheikh Mohamud, che aveva già occupato la carica dal 2012 al 2017. Mohamud, 66 anni, prende il posto di Mohamed Abdullahi Mohamed, noto come Farmajo. Il mandato di quest’ultimo era terminato nel febbraio del 2021, ma le elezioni erano state rinviate più volte a causa di divergenze politiche.