17 maggio 2022 10:45

Ucraina-Russia
Il 17 maggio la viceministra della difesa ucraina Hanna Maliar ha affermato che 264 soldati asserragliati nell’acciaieria Azovstal a Mariupol sono stati trasferiti in località controllate dai separatisti filorussi. Mosca ha confermato un accordo per il trasferimento dei combattenti feriti. Intanto, il 16 maggio almeno dieci persone sono morte nei bombardamenti russi a Sjevjerodoneck, nella regione orientale di Luhansk.

Francia
Il 16 maggio il presidente Emmanuel Macron ha nominato premier la ministra del lavoro Elisabeth Borne. Borne, 61 anni, prende il posto di Jean Castex. È la seconda donna a guidare il governo nella storia del paese, dopo Edith Cresson tra il 1991 e il 1992.

Stati Uniti-Cuba
Il governo statunitense ha annunciato il 16 maggio la revoca di alcune restrizioni nei confronti di Cuba introdotte dall’ex presidente Donald Trump. Le misure riguardano le procedure d’immigrazione, i trasferimenti di denaro e i collegamenti aerei. L’Avana ha definito i provvedimenti “un piccolo passo nella giusta direzione”.

Sri Lanka
Il 16 maggio il nuovo primo ministro Ranil Wickremesinghe ha affermato che nel giro di ventiquattr’ore si esauriranno le ultime scorte di petrolio del paese e che la banca centrale dovrà stampare denaro per pagare i dipendenti pubblici. Lo Sri Lanka sta attraversando la più grave crisi economica dall’indipendenza ed è in corso un’ondata di proteste contro le interruzioni di elettricità e le carenze di cibo, farmaci e benzina.

Guinea-Bissau
Il 16 maggio il presidente Umaro Sissoco Embaló ha sciolto l’assemblea nazionale popolare e indetto le elezioni legislative anticipate per il 18 dicembre. Embaló ha parlato di “gravi divergenze” con il parlamento, accusato di “proteggere deputati accusati di corruzione”.

Iraq
Una nuova tempesta di sabbia, l’ottava dalla metà di aprile, ha colpito il 16 maggio gran parte del paese, costringendo le autorità a chiudere gli uffici pubblici, le scuole e gli aeroporti. Più di quattromila persone sono state ricoverate con problemi respiratori. L’Iraq è uno dei paesi più vulnerabili alla crisi climatica e alla desertificazione.