19 maggio 2022 10:57

Ucraina-Russia
Il 18 maggio il soldato russo Vadim Shishimarin, 21 anni, si è dichiarato colpevole davanti a un tribunale di Kiev dell’uccisione, avvenuta il 28 febbraio, di un civile ucraino nella regione di Sumy, nel nordest del paese. Si tratta del primo processo contro un militare russo accusato di crimini di guerra. Lo stesso giorno la Russia ha espulso ventiquattro diplomatici italiani, ventisette spagnoli e trentaquattro francesi. Il 19 maggio il ministero della difesa russo ha annunciato che finora si sono arresi 1.730 combattenti ucraini asserragliati nell’acciaieria Azovstal a Mariupol.

Bielorussia
Il 18 maggio il presidente Aleksandr Lukašenko ha firmato una legge che introduce la pena di morte per la “preparazione di atti terroristici”. Finora la pena capitale era prevista solo nel caso di atti terroristici effettivamente compiuti. Dal 2020 molti oppositori del regime sono stati arrestati con l’accusa di preparare atti terroristici.

Kosovo
Il tribunale speciale per il Kosovo dell’Aja ha condannato il 18 maggio due ex combattenti a quattro anni e mezzo di prigione per “intimidazione di testimoni”. Hysni Gucati e Nasim Haradinaj, rispettivamente capo e capo aggiunto di un’organizzazione di veterani dell’Esercito di liberazione del Kosovo (Uck), che negli anni novanta ha combattuto per l’indipendenza dalla Serbia, erano stati arrestati nel 2020.

Tagikistan
Il 18 maggio il ministero dell’interno ha annunciato che nove persone – un soldato e otto membri di un “gruppo armato illegale” – sono morte e ventiquattro sono rimaste ferite in un’operazione “antiterrorismo” nel sudest del paese. Gli scontri sono scoppiati dopo che duecento persone avevano bloccato una strada che collega la capitale Dušanbe alla città di Choruǧ, nella regione autonoma di Gorno-Badachshan, vicino al confine afgano.

Ruanda
Il 18 maggio i procuratori delle Nazioni Unite hanno annunciato che Phénéas Munyarugarama, uno dei cinque ruandesi ancora ricercati per il genocidio del 1994, è morto nel 2002 nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Il luogotenente-colonnello Munyarugarama era accusato di aver ordinato una serie di massacri di tutsi nel distretto di Bugesera.

Ambiente
Secondo un rapporto presentato dall’Organizzazione meteorologica mondiale il 18 maggio quattro indicatori chiave della crisi climatica hanno registrato livelli record nel 2021: la concentrazione di gas serra, l’aumento del livello del mare, la temperatura media globale e l’acidificazione degli oceani. Il rapporto afferma che “l’attuale sistema energetico mondiale sta conducendo l’umanità alla catastrofe”.