24 maggio 2022 11:17

Ucraina-Russia
Il 23 maggio un tribunale di Kiev ha condannato all’ergastolo per crimini di guerra il soldato russo Vadim Shishimarin, 21 anni, accusato di aver ucciso il 28 febbraio un civile ucraino nella regione di Sumy, nel nordest del paese. Intanto, le forze russe stanno cercando di circondare le città di Sjevjerodoneck e Lysyčansk, nella regione orientale di Luhansk, nel Donbass. Il segretario alla difesa statunitense Lloyd Austin ha annunciato che venti paesi si sono impegnati a fornire nuove armi all’Ucraina.

Cina-Taiwan-Stati Uniti
Il 23 maggio, nel corso di una conferenza stampa a Tokyo dopo un vertice con il primo ministro giapponese Fumio Kishida, il presidente statunitense Joe Biden ha affermato che gli Stati Uniti interverranno militarmente per difendere Taiwan in caso di invasione cinese. Poco dopo la Casa Bianca e il Pentagono hanno precisato che la politica statunitense “non è cambiata”.

Cina
L’alta commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, è arrivata il 23 maggio nel paese per una visita incentrata sulla questione degli uiguri, la minoranza musulmana che vive nella provincia nordoccidentale dello Xinjiang. Pechino è accusata di aver rinchiuso più di un milione di uiguri in campi di rieducazione.

Nigeria
Il 23 maggio fonti locali hanno affermato che trenta persone sono morte il 21 maggio in un attacco jihadista nel villaggio di Mudu, nello stato nordorientale di Borno. L’attacco, attribuito al gruppo Stato islamico nella provincia dell’Africa occidentale (Iswap), sarebbe stato condotto in risposta ai recenti raid aerei in cui sono rimasti uccisi alcuni comandanti jihadisti.

Iran
Il 23 maggio dieci persone sono morte e decine sono rimaste ferite nel crollo di un edificio di dieci piani in costruzione ad Abadan, nel sudovest del paese. Non si conoscono ancora le cause del crollo, ma il proprietario dell’edificio e il responsabile del cantiere sono stati arrestati.

Pena di morte
Secondo il rapporto annuale dell’ong Amnesty international, presentato il 24 maggio, nel 2021 il numero delle esecuzioni nel mondo è aumentato del 20 per cento rispetto all’anno precedente. Le esecuzioni confermate sono state 579 in diciotto paesi. Gli aumenti sono stati registrati soprattutto in Iran e in Arabia Saudita.