25 maggio 2022 10:54

Stati Uniti
Il 24 maggio un ragazzo di 18 anni ha aperto il fuoco in una scuola elementare nella cittadina di Uvalde, in Texas, uccidendo diciannove bambini e due insegnanti. Altri sedici bambini sono rimasti feriti, alcuni dei quali gravemente. L’assalitore, Salvador Ramos, è stato poi ucciso dalla polizia. Il presidente Joe Biden ha affermato che “è arrivato il momento di trasformare il dolore in azione, affrontando la lobby delle armi”.

Messico
Il 24 maggio le autorità dello stato di Guanajuato, nel centro del paese, hanno annunciato che undici persone, tra cui otto donne, sono morte in un attacco condotto la sera prima da un commando armato contro un hotel e due bar a Celaya. Secondo la procura locale, si è trattato di un regolamento di conti tra bande rivali di trafficanti di droga.

Brasile
Almeno ventidue persone sono morte il 24 maggio nel corso di un’operazione della polizia nella favela di Vila Cruzeiro a Rio de Janeiro. Il colonnello Luiz Henrique Marinho Pires ha precisato che lo scopo dell’operazione era “localizzare e arrestare” alcuni narcotrafficanti. Nel maggio 2021 ventotto persone erano morte in un’operazione della polizia nella vicina favela di Jacarezinho.

Corea del Nord
Il 25 maggio l’esercito sudcoreano ha affermato che la Corea del Nord ha lanciato tre missili balistici da Sunan, alla periferia della capitale Pyongyang, verso il mar del Giappone. Uno dei tre era un missile balistico intercontinentale (Icbm). I lanci sono stati effettuati poche ore dopo la partenza da Tokyo del presidente statunitense Joe Biden.

Russia
Un tribunale di Mosca ha confermato in appello il 24 maggio la condanna a nove anni di prigione dell’oppositore Aleksej Navalnyj per “frode e insulti a un giudice”. Navalnyj, sopravvissuto a un tentativo d’avvelenamento nell’agosto 2020 e arrestato al suo rientro nel paese nel gennaio 2021, sarà trasferito in un nuovo luogo di detenzione dove sarà sottoposto a un regime di massima sicurezza.

Burkina Faso
Il 25 maggio il governo ha annunciato che dopo trentanove giorni di ricerche i soccorritori hanno recuperato i corpi senza vita di quattro degli otto minatori rimasti intrappolati in una miniera di zinco a Perkoa, a settecento metri di profondità. Il 16 aprile la miniera, gestita da un’azienda canadese, era rimasta allagata in seguito alle forti piogge.