13 giugno 2022 11:01

Ucraina-Russia
Il 12 giugno il ministero della difesa russo ha affermato che l’esercito di Mosca ha distrutto a Čortkiv, nell’ovest dell’Ucraina, “un grande deposito di armi fornite dagli Stati Uniti e dai paesi europei”. Intanto, il 13 giugno l’ong Amnesty international ha accusato l’esercito russo di aver commesso crimini di guerra in Ucraina, affermando che centinaia di civili sono morti a Charkiv, la seconda città del paese, in attacchi effettuati con bombe a frammentazione, vietate dai trattati internazionali.

Francia
Nel primo turno delle elezioni legislative del 12 giugno la coalizione Ensemble! del presidente Emmanuel Macron ha ottenuto il 25,75 per cento dei voti, precedendo di appena 21mila voti l’alleanza sinistra-verdi Nupes (25,66 per cento), guidata da Jean-Luc Mélenchon. Macron rischia di perdere la sua maggioranza all’assemblea nazionale. Il secondo turno è previsto il 19 giugno.

Repubblica Democratica del Congo
Il 12 giugno i ribelli dell’M23 hanno condotto una nuova offensiva nel Nord Kivu, nell’est del paese, attaccando la città di Bunagana e altre due località. Nei combattimenti sarebbero morti un soldato congolese e molti ribelli. Poco dopo l’esercito di Kinshasa ha accusato il Ruanda di sostenere il gruppo ribelle.

Stati Uniti
Il 12 giugno i senatori democratici e repubblicani hanno raggiunto un accordo per introdurre alcune restrizioni all’accesso alle armi nel paese. L’accordo prevede limitazioni all’acquisto di armi da parte di persone considerate pericolose, il finanziamento di programmi dedicati alla salute mentale e il rafforzamento della sicurezza nelle scuole.

Brasile
La polizia federale dello stato di Amazonas ha annunciato il 12 giugno di aver trovato alcuni oggetti personali del giornalista britannico Dom Phillips e dell’esperto di popoli indigeni Bruno Pereira, scomparsi il 5 giugno mentre conducevano alcune ricerche per un libro sulla protezione dell’ambiente nella valle del Javari, in Amazzonia, vicino al confine con il Perù. Gli oggetti sono stati trovati vicino alla casa del pescatore Amarildo da Costa, arrestato il 9 giugno. Sono in corso le analisi di alcune tracce di sangue trovate sulla barca dell’uomo.

Bolivia
Il 10 giugno l’ex presidente ad interim Janine Añez, accusata di aver condotto un colpo di stato nel novembre 2019 contro l’ex presidente Evo Morales (2006-2019), è stata condannata a dieci anni di prigione. Añez, che farà appello contro la sentenza, aveva assunto la presidenza ad interim dopo le dimissioni di Morales, contestato per la vittoria nelle presidenziali dell’ottobre 2019 grazie ai brogli. Era rimasta in carica fino all’elezione a presidente di Luis Arce, delfino di Morales, nell’ottobre 2020.