20 giugno 2022 10:55

Francia
Il presidente Emmanuel Macron ha perso la maggioranza assoluta all’assemblea nazionale nel secondo turno delle elezioni legislative del 19 giugno. La coalizione Ensemble! del presidente, rieletto per un secondo mandato ad aprile, ha ottenuto 245 seggi su 577, contro i 137 dell’alleanza sinistra-verdi Nupes, guidata da Jean-Luc Mélenchon, e gli 89 del Rassemblement national di Marine Le Pen. Si apre una fase di grande incertezza per il paese.

Spagna
Il Partito popolare (Pp, destra) ha vinto le elezioni regionali del 19 giugno nella comunità autonoma dell’Andalusia, nel sud del paese, ottenendo la maggioranza assoluta dei seggi al parlamento regionale (58 su 109). Il Partito socialista (Psoe) del primo ministro Pedro Sánchez ha ottenuto appena trenta seggi, il suo risultato peggiore di sempre nella regione.

Germania
Il 19 giugno il governo ha annunciato delle misure urgenti per mettere in sicurezza gli approvvigionamenti energetici minacciati dalla riduzione delle forniture di gas russo. È previsto in particolare un aumento del ricorso al carbone, il più inquinante tra i combustibili fossili. L’annuncio è stato dato dal ministro dell’economia e dell’azione climatica Robert Habeck, del partito Alleanza 90-I Verdi. Il governo di coalizione guidato da Olaf Scholz si è impegnato ad abbandonare il carbone entro il 2030.

Colombia
L’ex sindaco di Bogotá Gustavo Petro è stato eletto il 19 giugno primo presidente di sinistra della storia del paese. Nel secondo turno delle elezioni presidenziali Petro ha ottenuto il 50,44 per cento dei voti, contro il 47,31 per cento dell’imprenditore populista Rodolfo Hernández. Il 7 agosto Petro s’insedierà al posto dell’attuale presidente di destra Iván Duque.

Stati Uniti
Il 18 giugno i dipendenti di un Apple store a Towson, nello stato del Maryland, hanno approvato, con 65 voti a favore e 33 contrari, la creazione di un sindacato. Si tratta del primo caso del genere in un negozio dell’azienda, che si opponeva da anni alla sindacalizzazione. Nei mesi scorsi sono stati creati per la prima volta dei sindacati anche in un caffè della catena Starbucks e in un magazzino di Amazon.

Vietnam-Stati Uniti
Il 19 giugno il governo statunitense ha espresso la sua preoccupazione per la condanna a due anni di prigione per evasione fiscale di Nguy Thi Khanh, una celebre militante ecologista che si batteva da anni contro il ricorso alle centrali a carbone in Vietnam. La donna, 46 anni, leader dell’ong GreenId, era stata arrestata a febbraio. Washington ha chiesto al governo vietnamita la sua scarcerazione.

Mali
Almeno venti civili sono morti il 18 giugno in un attacco jihadista condotto a nord di Gao, nell’area centrosettentrionale del paese. Il giorno dopo un casco blu guineano è rimasto ucciso nell’esplosione di una mina a Kidal (nord). Il 30 giugno scade il mandato della missione di pace delle Nazioni Unite (Minusma).