30 giugno 2022 11:00

Francia
Il 29 giugno la corte d’assise speciale di Parigi ha condannato all’ergastolo senza possibilità di sconti di pena Salah Abdeslam, l’unico sopravvissuto dei commando jihadisti che il 13 novembre 2015 uccisero 130 persone nella capitale francese. Gli altri diciannove imputati sono stati condannati a pene da due anni di prigione all’ergastolo, sei dei quali in contumacia.

Francia-Italia
La corte d’appello di Parigi si è opposta il 29 giugno all’estradizione di dieci ex terroristi italiani di estrema sinistra arrestati nell’aprile 2021. La decisione è stata presa in base agli articoli 8 e 6 della convenzione europea dei diritti umani sul rispetto della vita privata e familiare e sul diritto a un processo equo. La procura generale francese potrà presentare appello. Il presidente Emmanuel Macron si era espresso a favore dell’estradizione.

Nato
Il 29 giugno, nel corso di un vertice a Madrid, la Nato ha avviato ufficialmente il processo di adesione della Svezia e della Finlandia, reso possibile dalla revoca del veto della Turchia. Ankara ha ottenuto in cambio la collaborazione di Stoccolma e Helsinki su una richiesta d’estradizione di 33 membri del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) e del movimento del predicatore Fethullah Gülen.

Ucraina-Russia
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha annunciato il 29 giugno la rottura delle relazioni diplomatiche con la Siria, che aveva riconosciuto l’indipendenza delle repubbliche separatiste filorusse di Donetsk e Luhansk. Lo stesso giorno il Regno Unito ha annunciato nuovi aiuti militari all’Ucraina per un miliardo di sterline (1,16 miliardi di euro).

Filippine
Il 30 giugno Ferdinand “Bongbong” Marcos Jr, figlio dell’ex dittatore Ferdinand Marcos (1965-1986), si è insediato come presidente. La vicepresidente è Sara Duterte, figlia del capo di stato uscente Rodrigo Duterte. Intanto, il 28 giugno il governo ha ordinato la chiusura del sito d’informazione Rappler, fondato dalla premio Nobel per la pace Maria Ressa. Il sito è però ancora attivo e ha annunciato ricorso.

Stati Uniti
Il 29 giugno il tribunale federale di Brooklyn, nello stato di New York, ha condannato il cantante r&b R. Kelly a trent’anni di prigione per aver diretto per anni un “sistema” per lo sfruttamento sessuale di giovani, tra cui alcune minorenni. Nel settembre 2021 R. Kelly, 55 anni, era stato riconosciuto colpevole di tutti e nove i capi d’accusa per cui era stato incriminato, tra cui associazione a delinquere.

Messico
Il giornalista Antonio de la Cruz è stato assassinato il 29 giugno a Ciudad Victoria, capoluogo dello stato di Tamaulipas, nel nordest del paese. Negli ultimi giorni aveva accusato di corruzione un ex sindaco della città. De la Cruz è il dodicesimo giornalista assassinato nel paese dall’inizio dell’anno.