16 settembre 2022 11:30

Ucraina-Russia
Il 15 settembre, nel corso di una visita a Kiev, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha affermato che l’Unione europea sosterrà l’Ucraina “per tutto il tempo necessario” e ha chiesto che il presidente russo Vladimir Putin sia processato per crimini di guerra. Lo stesso giorno il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha annunciato che una fossa comune è stata scoperta a Izjum, appena riconquistata dall’esercito ucraino.

Armenia-Azerbaigian
Il bilancio dei combattimenti al confine tra i due paesi è salito il 16 settembre ad almeno 206 vittime: 135 soldati armeni e 71 azeri. Il 13 settembre la Russia, tradizionale mediatrice nella regione, aveva annunciato una tregua che però è stata più volte violata.

Unione europea-Ungheria
Il 15 settembre il parlamento europeo ha approvato, con 433 voti a favore e 123 contrari, un rapporto che accusa l’Ungheria del primo ministro Viktor Orbán di non essere più una “vera democrazia”. Il documento definisce il paese “un’autocrazia elettorale”. Il ministro egli esteri ungherese Péter Szijjártó ha definito il rapporto un “insulto agli ungheresi”.

Uzbekistan-Russia-Cina
Il 15 settembre il presidente russo Vladimir Putin e quello cinese Xi Jinping si sono incontrati durante il vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Ocs) in corso a Samarcanda, in Uzbekistan, auspicando un rafforzamento della cooperazione tra i due paesi. Si è trattato del primo faccia a faccia tra i due leader dopo l’invasione russa dell’Ucraina.

Stati Uniti
La portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre ha definito il 15 settembre “vergognoso” e “irresponsabile” l’invio di migranti verso il nordest del paese organizzato da alcuni governatori repubblicani. Nelle quarantott’ore precedenti il governatore del Texas Greg Abbott aveva inviato due pullman carichi di migranti davanti alla residenza della vicepresidente Kamala Harris a Washington e quello della Florida Ron DeSantis due aerei sull’isola di Martha’s Vineyard, nel Massachusetts. L’obiettivo dei governatori è denunciare la politica migratoria del presidente Joe Biden.

Argentina
Il 15 settembre il brasiliano Fernando Sabag Montiel, 35 anni, accusato di aver cercato di uccidere due settimane fa la vicepresidente Cristina Fernández de Kirchner, e la sua compagna Brenda Uliarte, 23 anni, sono stati incriminati per “tentato omicidio aggravato con premeditazione”. Fernández, presidente dal 2007 al 2015, è scampata all’attentato perché la pistola di Sabag Montiel si è inceppata.