19 gennaio 2021 10:16

Ieri sera ho visto Big gold dream, documentario sulla scena musicale scozzese dal 1977 agli anni ottanta. È la cronaca di un momento pieno di orgoglio locale e novità, soprattutto grazie a etichette che hanno fatto la storia (Fast Product, Postcard) anche se hanno pubblicato pochissimi dischi. Colpisce il rifiuto della moda inglese del momento (“Il punk è lo status quo!”) a favore del suono e dell’estetica che avrebbero presto rivoluzionato tutta la scena musicale britannica. Sono un buon esempio i Rezillos, star edimburghesi della #canzonedelgiorno, che nel 1978 recuperavano glam e pop degli anni sessanta. Vi consiglio di vedere tutto il film, che vi farà scoprire mucchi di cose divertenti ed è un corso accelerato del fantastico accento locale. Impossibile non innamorarsene.