15 giugno 2020 17:51

Le Supremes senza Diana Ross. È un po’ come dire Parigi senza la Tour Eiffel. Eppure nel 1972, mentre la carriera solista di Ross decollava, le nuove Supremes formate da Jean Terrell, Mary Wilson e Lynda Laurence uscivano con un piccolo capolavoro che non ha avuto il successo che meritava: The Supremes produced and arranged by Jimmy Webb. L’album è un distillato di anni settanta, una reinvenzione della band in chiave Nashville, a tratti un po’ bucolica ma con improvvise sterzate funky.

Jean Terrell ha una voce simile a quella di Diana Ross da giovane ma con qualcosa di più graffiante. Mary Wilson canta con la sua voce più scura e carezzevole I keep it hid (Lo tengo nascosto) che Webb aveva composto proprio per lei perché se ne era segretamente innamorato in studio. Tra le tante sorprese una cover superpop di All I want di Joni Mitchell e La voce del silenzio (cantata in inglese) dal repertorio di Mina. E alla fine Parigi sembra bellissima anche senza la Tour Eiffel.

The Supremes
Produced and arranged by Jimmy Webb
Motown, 1972