Esplorazione

25 luglio 2019 11:07

In questi giorni di celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dell’allunaggio è tornata la retorica militaresca della conquista, della nuova frontiera, del vessillo che sventola sulla Luna. Indiani e cinesi scaldano i motori delle loro ambizioni astronautiche. L’Economist annuncia in copertina che una nuova era di esplorazioni spaziali sta per cominciare, grazie agli appetiti di due miliardari, Elon Musk e Jeff Bezos, attirati dalle previsioni secondo cui entro il 2030 i ricavi dell’industria spaziale potrebbero valere 800 miliardi di dollari. Nello spazio non ci sono regole (“le leggi internazionali sono ambigue”, spiega l’Economist) e tutti sono liberi di esplorare, sfruttare e impossessarsi di quello che trovano, come un nuovo meraviglioso selvaggio west.

Ma non è stato sempre così. Fraser MacDonald, in un libro appena uscito nel Regno Unito e intitolato Escape from Earth (Fuga dalla Terra), racconta il contributo fondamentale di Frank Malina, ingegnere e fondatore del Jet propulsion laboratory del California institute of technology. Malina progettò il Wac Corporal, il primo razzo americano che raggiunse, l’11 ottobre 1945, “altitudini estreme” (70 chilometri). Malina ebbe un ruolo decisivo nello sviluppo della missilistica e aiutò a renderla scientificamente rispettabile.

Ebbe anche un ruolo di primo piano nel Partito comunista statunitense, in cui militò fin dagli anni trenta, e per questo il suo nome, come quello di molti suoi colleghi, è stato cancellato dai libri di storia nel periodo dell’isteria maccartista. All’epoca l’ingegneria missilistica non era esattamente “un’urgente necessità del proletariato”, scrive MacDonald, ma Malina era convinto che la scienza dovesse essere messa al servizio delle persone. Sperava che andare nello spazio sarebbe servito a capire meglio i limiti della Terra, a migliorare le previsioni meteorologiche, a captare i raggi cosmici. La via socialista all’esplorazione spaziale.

Questo articolo è uscito sul numero 1317 di Internazionale. Compra questo numero|Abbonati

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