05 febbraio 2021 16:46

Spesso nella nostra vita le cose più naturali del mondo si condiscono di elementi surreali. Chi dovesse trovare sensata quest’affermazione potrà godersi pienamente Énorme, la commedia di Sophie Letourner (che su Mubi ha il titolo in inglese Enormous). Claire (Marina Foïs, impeccabile) è una pianista di grande successo. Accanto a lei, c’è il marito Fred (Jonathan Cohen, spassoso), che l’accompagna, la sostiene e l’accudisce praticamente in ogni aspetto della sua esistenza.


Durante un viaggio in aereo Fred assiste a un parto d’emergenza e gli scatta un desiderio di paternità così violento da decidere di mettere incinta Claire, che un figlio non lo vuole, con l’inganno. Più che nel famoso stupro della serie Bridgerton, qui si può sorvolare sulla questione del consenso perché siamo davanti a una farsa che esplode in tutto il suo surrealismo quando il pancione di Claire diventa enorme da un momento all’altro.

Letourner mischia impunemente le carte, tirandone fuori situazioni che di volta in volta possono risultare esilaranti o inquietanti: Fred si cala talmente nella parte della “mamma” che è convinto di poter allattare il neonato al seno, mentre Claire è preoccupata quasi esclusivamente di come potrà incastrare il parto nella sua agenda (e questo, maliziosamente, più che come rifiuto della gravidanza può essere visto come un ribaltamento di prospettive, che mette Claire nella situazione di chi al parto di solito può giusto assistere).

Man mano che il momento fatidico si avvicina, si moltiplicano gli incontri con dottori, ostetriche, terapisti… E il film, data per acquisita la situazione surreale di Fred e Claire, diventa iperreale: chiunque sia passato attraverso l’esperienza di gravidanza e parto (in qualunque ruolo) si riconoscerà in qualche dettaglio. E alla fine quella mattacchiona di Sophie Letourner sembra voler suggerire che è un’esperienza da vivere consapevolmente (attenzione, sembra banale ma non lo è), anche per non perdersi quei momenti surreali che non dimenticheremo più.

Énorme
Di Sophie Letourner. Con Marina Foïs, Jonathan Cohen. Francia 2019, 101’.
Mubi